Facendo seguito al prospetto trasmesso dall’Ufficio 2 della D.G. del personale, dal quale risultano ben 39 trattenimenti in servizio, per proroga, di dirigenti scolastici, DIRIGENTISCUOLA ha scritto al Capo Dipartimento, dr. Bruschi, ed al capo di Gabinetto, Dr. Fiorentino, chiedendo di vigilare sul rispetto dei requisiti da parte dei richiedenti, beneficiari della suddetta proroga.

La legge di stabilità 2016, al comma 257, ha, infatti, subordinato tale possibilità alla necessità di assicurare continuità nell’attuazione di innovativi progetti didattici internazionali svolti in lingua straniera, laddove vi siano accordi sottoscritti con scuole o università di paesi stranieri.

L’anomalia è evidente e, a fronte di proroghe così numerose, sorge il legittimo dubbio che vi siano abusi.

Nel chiedere, pertanto, la collaborazione dell’Amministrazione al fine di verificare il puntuale rispetto della normativa, DIRIGENTISCUOLA auspica che siano gli stessi interessati, con spirito di solidarietà nei confronti dei colleghi in attesa di conferimento d’incarico, a riflettere sull’opportunità di tale permanenza in servizio e, perché no, a fare un passo indietro…

Urge, infatti, la necessità di tutelare le legittime aspettative di coloro i quali, utilmente inclusi nella graduatoria di merito dell’ultimo concorso, rischiano di vedere allungati i tempi della propria assunzione se non, addirittura, di veder vanificati i propri sacrifici in quanto prossimi all’età della pensione!

Cogliamo l’occasione per comunicare, altresì, che è giunta stamani, dal Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali, Dr.ssa Giovanna Boda, comunicazione in merito ad un incontro per giovedì 4 giugno, presieduto dalla Ministra Azzolina e dal presidente Conte, a seguito dell’uscita del documento tecnico scientifico sulla ripresa dell’anno scolastico. Parteciperanno all’incontro, oltre alle OO.SS rappresentative, anche il Capo Dipartimento della Protezione Civile, il dr. Miozzo come coordinatore del CTS, i presidenti di ANCI e UPI, il Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini ed i rappresentanti dei Forum di studenti e genitori. Evidente è l’intento di dare un segnale di unità e di sforzo comune per la ripresa delle attività scolastiche.