L’atto di indirizzo per l’anno 2021, recentemente firmato dal Ministro all’Istruzione, ribadisce la centralità della scuola riconoscendone il valore primario e sociale per il ruolo formativo e non solo di istruzione che essa svolge.

La centralità della scuola, nella riflessione del Ministero, non può prescindere dalla considerazione del grave momento di emergenza sanitaria in corso che costringe il Paese a ripensare e riorganizzare le proposte tradizionali adeguandole alle esigenze del contesto emergenziale.

Le priorità politiche definite all’interno dell’atto di indirizzo, in sintesi, costituiscono la base per la definizione degli obiettivi strategici a cui afferiscono le risorse finanziarie programmate nella recente Legge di Bilancio n. 178/2020 a cui si aggiungono le risorse del Fondo Sociale Europeo.

Dirigentiscuola, partendo dalla lettura degli obiettivi strategici previsti dal Ministero nel suddetto “Atto di indirizzo” esprime, nella scheda allegata, alcune considerazioni e proposte migliorative del sistema scuola nel suo complesso…nella speranza che non sia l’ennesima fatica di Sisifo conseguente alla crisi di Governo in atto. E sarebbe la terza di questa legislatura!