Trasmessa dal Capodipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione, Dr. Buschi, la nota ministeriale n.2164 recante in oggetto Trasmissione DPCM del 4 dicembre 2020.

A partire dal 7 gennaio è prevista la presenza del 75% degli studenti delle regioni collocate in zona gialla o arancione, fermo restando che tale limite può essere modificato per esigenze di sicurezza o per garantire un servizio ottimale;  resta confermato quanto in precedenza stabilito per i laboratori e per l’inclusione degli alunni con disabilità o BES. Gli orari del  personale, le attività didattiche  e i servizi scolastici andranno riorganizzati di conseguenza.  Sono  consentiti gli esami di qualifica dei percorsi di IeFP e anche i suddetti percorsi attivati presso le istituzioni del sistema nazionale di istruzione. La questione trasporti verrà affrontata al  tavolo di coordinamento costituito presso ciascuna prefettura e  presieduto dal Prefetto a cui  partecipano  i dirigenti degli UAT, il Presidente della provincia o il sindaco della città metropolitana, gli altri sindaci eventualmente interessati, i dirigenti degli ambiti territoriali del Ministero dell’istruzione, i rappresentanti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, delle Regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, nonché delle aziende di trasporto pubblico locale. Scopo del tavolo è  la definizione del più idoneo raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in funzione della disponibilità di mezzi di trasporto a tal fine utilizzabili, volto ad agevolare la frequenza scolastica Si raccomanda di prevedere  momenti di confronto con i DS delle istituzioni scolastiche dei territori di competenza, e il raccordo con i direttori degli USR.