I tanti rinvii erano collegati alla legge sulla buona scuola e alla opportunità di risolvere il contenzioso dei precedenti concorsi, onde evitare che, la prevista riserva dei posti nell’emanando bando, potesse ricadere sul nuovo concorso. A tal fine DIRIGENTISCUOLA ha inviato ben tre appelli alle autorità preposte.

L’ultimo il 28/11/2014: TERZO APPELLO DIRIGENTISCUOLA: RENDERE GIUSTIZIA, ELIMINARE L’INFINITO CONTENZIOSO E DARE CORSO AL NUOVO CONCORSO .

Con la nota sanatoria  della L. 107/2015, che non ha risolto completamente il problema lasciando fuori il contenzioso del concorso del 2011, la situazione si è sbloccata.

Facile, quindi, annunciare, per convincere i candidati ad iscriversi ai vari corsi, che il bando sarebbe stato emanato a breve perché il Ministro aveva firmato. Cosa?

Il Ministro ha firmato il REGOLAMENTO non il bando che, peraltro, non è di sua competenza, bensì del D.G. del personale.

Condivisibile l’invito a prepararsi per tempo, ma dicendo la verità.

Questo lo scenario vero e le relative scadenze, salvo “interferenze” che si profilano già all’orizzonte:

 Il REGOLAMENTO è stato inviato agli organi di controllo per la registrazione.

 Dovrebbe essere restituito al massimo entro il 15 novembre.

 Come prevede lo stesso regolamento l’Amministrazione avrà 30 giorni di tempo per emanare il bando, quindi entro il 15 dicembre … ma c’è da augurarsi che non aspetti l’ultimo giorno!

 Un mese per la presentazione delle domande, il controllo e l’organizzazione della prova preselettiva, quindi facile concludere che la prova preselettiva avrà luogo tra la fine di febbraio e la prima metà di marzo.

MASSIMO QUATTRO MESI PER PREPARARSI: non c’è tempo da perdere!

Il tutto se non ci saranno le preannunciate “interferenze”. Il Regolamento  prevede che alla prova scritta dovranno essere ammessi un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso. Condivisibile la logica e la finalità dell’Amministrazione: Considerato che la valutazione della prova preselettiva (i famosi quiz) è informatizzata, la valutazione è oggettiva (…la macchina non accetta raccomandazioni!). Più garanzie per i candidati e meno contenzioso!

L’esito del concorso si “gioca”, quindi con la prova preselettiva: con un rapporto 1/3 il concorso è praticamente vinto. Chi supererà la prova preselettiva avrà praticamente vinto il concorso.

Questo rapporto non piace a chi ha altri interessi e vorrebbe portarlo almeno a 1/6: con il rapporto 1/6 il numero dei candidati interessati alla preparazione alle prove sucessive  alla pre-selezione si raddoppia!

Se l’Amministrazione cederà alle preannunciate pressioni, il regolamento dovrà essere modificato, re-inviato agli organi di controllo, registrato, restituito, ecc… ci vorranno almeno altri due mesi.

C’è da augurarsi che l’Amministrazione non ceda ad alcuna pressione. Se avesse voluto avrebbe potuto farlo prima dell’emanazione del regolamento, non dopo!

Se l’Amministrazione cederà a chi ha interesse al business e all’incremento del contenzioso che ne deriverà, il tutto slitterà di altri due mesi.

Il tempo per prepararsi seriamente è comunque poco.  DIRIGENTISCUOLA invita chi intende prepararsi seriamente ad iscriversi ai corsi di formazione perché il tempo è pochissimo e il programma vastissimo.

In allegato l’organizzazione dei corsi e il modello di adesione