Al via i lavori per la conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica. Gli emendamenti presentati sono in tutto circa duemila. Nella giornata di giovedì 23 si procederà alle dichiarazioni di inammissibilità e, a partire da lunedì 27, si procederà alle votazioni degli emendamenti e conclusione dei lavori con il conferimento del mandato ai relatori.

Degno di attenzione è, per quel che interessa in questa sede, l’emendamento in tema di sicurezza a scuola. A tal proposito giova ricordare che Dirigentiscuola ha sfruttato tutte le occasioni di incontro istituzionale per ribadire insistentemente la necessità di un intervento urgente in materia, a cominciare dal documento di protesta siglato in occasione del Consiglio nazionale del 19 e 20 ottobre, con il quale è stato proclamato lo stato di agitazione, poi sospeso in seguito alla firma del verbale di conciliazione in data 20 dicembre; la problematica è stata affrontata anche in sede di conversione del salvaprecari-bis (D.L. 126/2019), con la presentazione di un emendamento ad hoc in occasione dell’audizione, il 12 novembre, presso le Commissioni riunite VII ed XI della Camera dei deputati; ancora, la questione è stata sottoposta all’attenzione del Ministro per la Funzione Pubblica in occasione dell’incontro del 19 dicembre. Non ultimo, ricordiamo il sollecito al Ministro dell’Istruzione on. Azzolina ed al Presidente del Consiglio, Conte, con la richiesta di definire la questione in via d’urgenza tramite decreto legge.

Con l’emendamento presentato nel disegno di legge attualmente in discussione, riceviamo finalmente un segnale positivo a seguito di un così insistente pressing in materia.Viene previsto un piano per effettuare verifiche preventive sui rischi strutturali degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, destinando una quota delle risorse stanziate dalla legge di bilancio 2020 agli enti locali proprietari per le opportune verifiche. Ciò anche al fine di agevolare, da parte dei dirigenti, la stesura del DVR e la realizzazione d’interventi d’urgenza.

Contestualmente è previsto che i dirigenti che avranno chiesto tempestivamente alle autorità competenti interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici, non saranno più sanzionabili dagli organi di controllo.

Gli aspetti che verrebbero definiti qualora, come ci auguriamo, l’emendamento fosse confermato, non esauriscono del tutto la delicata questione della responsabilità della dirigenza scolastica per la manutenzione di edifici che, tra l’altro, sono e resteranno di proprietà degli enti locali. Trattasi, invero, di una fattispecie dalle molteplici sfaccettature che richiederebbe un più organico intervento da parte del legislatore, cosa che auspichiamo fortemente a tutela della categoria.