La Ministra della F.P. Dadone, in data 19 corrente convoca le confederazioni , con i previsti 5 giorni di anticipo, in videoconferenza per il 23 alle ore 11, con oggetto: Riunione in videoconferenza sulla “bozza protocollo quadro di sicurezza – fase 3”.

Allega alla convocazione la bozza RISERVATA  del protocollo d’intesa che intende sottoporre all’attenzione delle parti, le quali possono inviare o consegnare le proprie osservazioni e/o proposte nel corso dell’incontro. Bozza che DIRIGENTISCUOLA, come richiesto, non pubblicherà al pari delle osservazioni e commenti già inviati alla Confederazione per la predisposizione del documento confederale.

Il Presidente di DIRIGENTISCUOLA parteciperà quale Segretario aggiunto della CODIRP, la confederazione dei dirigenti della Repubblica.

La Ministra dell’Istruzione Azzolina, in data 21 corrente convoca le OO.SS. rappresentative del COMPARTO  e dell’AREA, con meno di 3 giorni di anticipo,  per il “24 giugno p.v., dalle ore 15:00 alle ore 18:00. Oggetto:  presentazione di prime indicazioni per l’avvio del nuovo Anno scolastico.”

Alla convocazione non è allegato alcuna bozza delle indicazioni che, come da convocazione, saranno presentate durante l’incontro al quale parteciperanno anche tutti i direttori generali e i dirigenti degli UU.SS.RR.

Non possiamo di fare a meno di evidenziare il diverso modo di intendere le relazioni sindacali e di operare dei due ministri.

Al primo incontro i convocati potranno partecipare con cognizioni di causa fornendo anche i loro contributi…ed è esattamente questa la procedura prevista dalle norme contrattuali.

Al secondo si potrà solo ascoltare “la presentazione delle indicazioni inerenti l’avvio dell’a.s.“, alla quale seguirà il solito giro di tavolo, nonostante DIRIGENTISCUOLA abbia sistematicamente evidenziato l’improduttività, oltre che l’illegittimità, di questo modo di operare.  Anche la sistematica richiesta di redigere e pubblicare il verbale degli incontri, come avviene in tutti gli incontri a livello di istituto, ha trovato l’opposizione non dell’Amministrazione, ma delle OO.SS. In questo modo sono libere di scrivere comunicati che, molto spesso, non rispecchiano l’andamento della seduta…quando non lo stravolgono.

Altro dettaglio: la F.P. convoca con una semplice mail; il M.I. con ben tre identiche pec: una in mattinata e due in serata.

Nessuna vis polemica! Semplice confronto di due modi di operare e di intendere le relazioni sindacali nella speranza che al M.I. si rendano conto che il modus operandi della F.P. non solo è più produttivo, ma anche REGOLARE e che sarebbe ora che anche il M.I. rimuovesse irregolarità consolidate che costringono DIRIGENTISCUOLA  a evidenziarle sistematicamente.