E’ giunta in data odierna, dalla Segreteria del Capo di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione, convocazione per un incontro che si terrà in modalità telematica il giorno 7 settembre p.v., alle ore 18.00, avente ad oggetto la mobilità dei Dirigenti scolastici. L’incontro sarà presieduto dal Vice Ministro, On. Anna Ascani.

Tutto regolare? Non proprio. La convocazione, recante prot. n. 11308 del 1.09.2020, è stata trasmessa in via ufficiale solo oggi, 2 settembre, ma, cosa ancor più strana, è che ne circolava notizia già da ieri su social e siti Internet.

Cosa succede al Ministero? A Viale Trastevere devono forse far fronte ad un’invasione di talpe? Dal momento che la convocazione riguarda tutte le OO.SS. rappresentative dell’Area Istruzione e Ricerca, nulla giustifica che vi sia qualcuno che ne sia informato in anticipo rispetto agli altri, e che approfitti di queste fughe di notizie per fare il primo della classe.

A questa nostra denuncia, ci sia consentito aggiungere qualche osservazione entrando nel merito dell’oggetto della riunione.

Per cominciare: qual è la natura di quest’incontro, da un punto di vista sindacale? Trattasi di informativa? E su cosa? Su una procedura, quella riguardante la mobilità, conclusasi nel mese di luglio?

A costo di ripeterci, fino allo sfinimento, evidenziamo una certa tempistica tardiva, soprattutto dopo che DIRIGENTISCUOLA, in più di un’occasione, ha ribadito la necessità di metter mano, in tempo utile, agli istituti contrattuali sulla mobilità e, prima ancora, a monte di tutta questa vicenda, ha proposto quei criteri che, se appoggiati in maniera compatta a livello d’Area, avrebbero evitato questo disastro.

Se così fosse stato, a quest’ora staremmo a parlar d’altro. E invece no: continuiamo a parlarne! Continuiamo ad illudere la categoria, pur di sedare quegli animi che cominciano – ed era ora – a sentirsi presi in giro.

E ancora: perché la gestione della questione è stata affidata alla Vice Ministra la quale, a quanto ci risulta, è titolare della delega all’edilizia scolastica? Che c’entrano gli edifici scolastici con la mobilità?

Per quanto ci riguarda, i contorni della vicenda sono un po’ troppo nebulosi, quindi, cari colleghi, en garde: è giallo al Ministero!