Dal MEF arrivano i chiarimenti sulle competenze e responsabilità dei dirigenti scolastici in merito alla  delegazione di pagamento del  dipendente Mod. E, chiarimenti che confermano l’impossibilità del dirigente scolastico di effettuare i controlli richiesti dalle circolari RGS n. 1/2011, n.30/2011 e n.2/2015.

Il Direttore d.r F.P. Schiavo sostiene  “l’allegato E, di cui all’oggetto, è uno tra i documenti necessari che la circolare RGS n. 2/2015 individua per istruire le pratiche di delegazione di pagamento da inviare alle Ragionerie Territoriali dello Stato di competenza. Il testo del suddetto allegato, inviato tramite la procedura su menzionata, risulta diverso da quello riportato nella circolare RGS n. 2/2015 attualmente in vigore. La differenza contenutistica riguarda l’inclusione della dicitura “Determinazione positiva in merito ai requisiti previsti dalle circolari RGS n. 1/2011, n. 30/2011 e n. 2/2015”, la cui sottoscrizione viene messa in capo all’Amministrazione di appartenenza del dipendente. Tale adempimento, di fatto, non può essere espletato dalle Istituzioni Scolastiche perché non dispongono degli strumenti utili per effettuare le verifiche richieste dalle circolari citate. Tali verifiche, infatti, possono essere effettuate esclusivamente dall’ufficio ordinante della spesa (Ragioneria Territoriale dello Stato di competenza) che gestisce la partita stipendiale.”

Non c’è dubbio alcuno: l’allegato E che viene sottoposto dalle finanziarie e dalle banche ai dirigenti NON è quello riportato nella circolare RGS n. 2/2015 attualmente in vigore, in altre parole è illegittimo; non può e non deve essere sottoscritto in quanto prevede adempimenti non di competenza del dirigente. Posizione questa sostenuta e ampiamente motivata  da DIRIGENTISCUOLA nel comunicato del 1 Marzo 2021. Il MEF ha inviato la nota non solo all’istituzione scolastica che ha chiesto un chiarimento ma anche alla Ragioneria Generale delle Stato, al Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione generale per il personale scolastico, al Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Al Dirigente dell’ATP e Al Direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato in cui ricade l’istituzione proponente il quesito.

La fonte è molto   autorevole, la risposta è da considerarsi valevole  “erga omnes” e non soltanto come satisfattiva  della specifica richiesta avanzata da un’istituzione scolastica in particolare, infatti viene ripresa dal ministero. Da notare anche l’invito finale “La scrivente Direzione è fiduciosa delle operazioni che con ogni consentita urgenza codesto Dipartimento vorrà mettere in atto per superare le problematiche rappresentate nella presente nota che impediscono ad una nutrita platea di dipendenti di poter fruire del servizio di delegazione di pagamento ed attende relativa comunicazione in merito”.

Ci sentiamo di aggiungere che il superamento delle problematiche è urgente anche per mettere fine alle vere e proprie “persecuzioni” di cui sono stati fatti oggetto i dirigenti scolastici sommersi da diffide sol perché chiedevano il rispetto delle norme e delle circolari. I dirigenti rifiutano di firmare l’allegato E  “farlocco” ma sono sempre pronti a firmare l’allegato E riportato nella circolare RGS n. 2/2015 attualmente in vigore.

Finalmente si arriva alla conclusione della vicenda. Con la nota prot.n. 14671 il MI prende atto della nota del dr. Schiavo e la trasmette agli USR , alle regioni e province autonome, al MEF e alla Ragioneria Generale dello Stato. “Nella pratica, ricorrono casi in cui il testo dell’istanza presentata è diverso da quello riportato nella circolare RGS n. 2/2015 e include diciture che pongono in capo all’Amministrazione di appartenenza del dipendente accertamenti e determinazioni in merito alla sussistenza dei requisiti previsti dalle circolari RGS n. 1/2011, n.30/2011 e n.2/2015”. L’auspicio è che il MI vigili in modo  che le indicazioni fornite  vengano rispettate da TUTTE le RTS evitando il manifestarsi di comportamenti difformi.

DIRIGENTISCUOLA invita i colleghi a segnalare tempestivamente richieste illegittime inerenti la pretesa di firmare l’allegato E modificato al seguente indirizzo mail: dirigentiscuola@libero.it.

Documenti correlati: