Siamo alle solite! Nonostante in sede di confronto DIRIGENTISCUOLA abbia denunciato la consolidata prassi di non rendere disponibili le sedi nominali per altro incarico, a tutt’oggi sia i distacchi che i comandi ancora non sono stati comunicati ai DD.GG.

Rendendole disponibili dopo le operazioni legate alla mobilità e l’affidamento dei nuovi incarichi ai vincitori del concorso, centinaia di sedi rimarranno vacanti e dovranno essere assegnate in reggenza cum summo gaudio dell’Amministrazione e grave danno all’utenza e agli interessati alla predette sedi….oltre che alle tasche dei dirigenti scolastici che continuano a pagare con il loro FUN le reggenze!!

Al fine di rimuovere la consolidata prassi che vede molti interessati al congelamento delle sedi, DIRIGENTISCUOLA ha inviato al Capo Dipartimento Max Bruschi l’allegata lettera  con la quale chiede l’immediata comunicazioni delle sedi libere dal primo settembre.

Sarebbe anche ora che il responsabile dell’UPD del Ministero individuasse i responsabili e li perseguisse disciplinarmente, trasmettendo anche gli atti alla Procura della Repubblica per gli evidenti reati.

“Non riuscirò mai a comprendere – conclude il Presidente Fratta – il perché l’Amministrazione non rimuova motu propri tutte le irregolarità che DIRIGENTISCUOLA è costretta sistematicamente a denunciare. Cosa aspetta che la categoria scenda in piazza con gilet gialli o rossi? I Dirigenti scolastici, per anni tenuti all’oscuro di tutto o poco interessati ai propri problemi, evidentemente per eccessiva fiducia in chi avrebbe dovuto tutelarli, da quando DIRIGENTISCUOLA ha iniziato ad informarli correttamente, hanno aperto gli occhi e non sono  più disposti a tollerare irregolarità e illegittimità che rispondono solo a logiche clientelari. Evidentemente l’Amministrazione non ne ha ancora presso atto non calcolando che anche sul fronte della DIRIGENZA l’autunno potrebbe essere molto caldo.”