Dopo l’instancabile pressing posto in essere da DIRIGENTISCUOLA in occasione di svariati incontri istituzionali, l’annosa questione concernente le sedi nominali pareva essere definitivamente chiarita, tant’è che, con  nota prot. n. 22708 del 31.07.2020, avente ad oggetto Procedure concernenti l’assegnazione degli incarichi ai Dirigenti scolastici neo assunti – a.s. 2020/2021, il Ministero aveva richiamato l’attenzione dei DD.GG. sulla disposizione di cui all’art. 13, c. 4 del CCNL 2006, in base al quale le sedi affidate per incarico nominale diventano disponibili per altro incarico.

     Avendo ricevuto ampie rassicurazioni, da parte dell’Ufficio Relazioni Sindacali Scuola presso il Ministero, circa l’avvenuta trasmissione, già da tempo, dei nominativi del personale esonerato, non comprendiamo come mai, a tutt’oggi, in alcune Regioni non siano ancora state pubblicate tutte le sedi nominali negli elenchi delle sedi disponibili per il conferimento dei nuovi incarichi dirigenziali.

     Pur consapevoli della grossa mole di lavoro che sta impegnando a tempo pieno gli uffici degli UU.SS.RR., non giustifichiamo un simile ritardo, che rischia di pregiudicare la possibilità di assegnare tali sedi ai neodirigenti prossimi al conferimento d’incarico, perpetrandone l’affidamento ad un reggente malgrado si tratti di sedi spesso prestigiose o ubicate in zone sicuramente più comode di altre.

     O forse…è proprio questo il punto? DIRIGENTISCUOLA, dopo la tenace battaglia portata avanti, non è disposta a tollerare ulteriori ritardi, che ci auguriamo non essere dovuti all’intento di assecondare ingiustificati interessi a beneficio della solita logica clientelare.

     È stato, pertanto, inviato un sollecito agli UU.SS.RR. affinchè provvedano tempestivamente e senza ulteriore indugio sulla questione.