Oggi  13 giugno si è svolta la Riunione presso l’USR Lazio con le organizzazioni sindacali rappresentative, tra cui Dirigentiscuola,con all’ordine del giorno:

1)Informativa operazioni avvio a.s. 18/19 -attribuzione incarichi dirigenziali conferme mutamenti mobilità interregionale con decorrenza 1 settembre 18

2)Prosecuzione contrattazione per la definizione delle fasce di complessità delle istituzioni scolastiche funzionanti nella regione Lazio

3)Varie ed eventuali

Presenti per la parte pubblica:

Il Direttore USR Lazio  Dott Gildo De Angelis

Il Direttore dell’Ufficio V Dottoressa Maria Rita Calvosa.

Il Direttore Generale Gildo De Angelis e la Dirigente Calvosa hanno fornito informazioni in ordine alle operazioni di avvio dell’ a.s. 18/19.

E’ stata illustrata poi la bozza di ipotesi CIR 2018 per la definizione delle fasce di complessità delle istituzioni scolastiche funzionanti nella regione Lazio che ricalca sostanzialmente quella precedente.

Pur ritenendoci soddisfatti delle informazioni generalmente fornite , Dirigentiscuola propone una serie di suggerimenti che si allegano alla presente comunicazione.

Nella varie Dirigentiscuola ha sollecitato l’USR in merito all’ attribuzione  della parte variabile ai 17 DS neo immessi dal 1 settembre 2018. La dr.ssa Calvosa e il Direttore dell’USR Gildo De Angelis hanno risposto che tocca alla Ragioneria Territoriale adempiere quanto richiesto in quanto nel contratto, predisposto dagli uffici e sottoscritto dalle parti, si evince chiaramente che  ai neo DS spetta la “retribuzione di posizione di parte variabile(…)La Ragioneria Territoriale competente è autorizzata AD EFFETTUARE LE CONSEGUENTI VARIAZIONI CONTABILI”.Dunque la palla passa alla Ragioneria  e ai Dirigenti Fonticoli e Cioffi.

Per le tre fasce di complessità  Dirigentiscuola ha chiesto che col nuovo contratto le stesse vengano riviste rimodulando la relativa attribuzione dei punteggi fermi al CIR 2015.

Si è chiesto infine di tener conto delle esigenze dei futuri neo DS della graduatoria ad esaurimento della Campania che in caso di scelta della interregionalità sarebbero maggiormente incentivati se fossero disponibili sedi nelle provincie limitrofe del sud del Lazio.

Antonio  Volpe segretario Dirigentiscuola Lazio