Si è svolta stamani presso il Salone dei Ministri la riunione urgente  sulla crisi legata al diffondersi del Coronavirus. La Ministra Azzolina e il Capo di Gabinetto Fiorentino hanno illustrato per sommi capi i recenti dispositivi normativi, in particolare il d.l. n. 6/2020 ed i DD.PP.CC.MM del 23 e 25/02/2020, precisando che sono stati emanati di concerto con il Ministero dell’Istruzione. Con queste disposizioni si è inteso dettare le linee generali che andranno aggiornate quotidianamente con lo svilupparsi della situazione.

Il Presidente Attilio Fratta ha rimarcato nel suo intervento come le scuole abbiano bisogno di indicazioni chiare ed incontrovertibili, non di artifizi come quello della “quarantena volontaria”, inaccettabili per chi, come i dirigenti scolastici, si trova ad affrontare l’emergenza in prima linea. A tal proposito, si è suggerita l’emanazione di una circolare con prescrizioni che, in maniera netta, operino un distinguo tra scuole delle cosiddette “zone rosse” e scuole delle restanti aree geografiche.

E’ stato evidenziato come le scuole siano spesso sfornite dei prodotti base per assicurare le misure minime di igiene, chiedendo dunque che il Governo, a tal riguardo, solleciti con fermezza gli Enti locali preposti.

Ancora, sono state segnalate le difficoltà legate all’attuazione delle proposte in materia di telelavoro e di didattica a distanza, attività, queste, che necessitano di un apparato organizzativo difficilmente allestibile in tempi ristretti.

Dirigentiscuola ha, poi, posto all’attenzione del Ministro tutte le istanze pervenute dai dirigenti che si trovano ad affrontare una situazione davvero difficile con grande senso di responsabilità; in particolare:

  • i problemi scaturenti dalle aggiudicazioni dei viaggi di istruzione (ante e post 15 marzo, data di scadenza della sospensione di cui al DPCM 25 febbraio u.s.), ai quali vanno equiparati gli spostamenti degli studenti coinvolti nei PTCO (ex alternanza scuola-lavoro), che necessitano di una chiara copertura del Ministero dell’Istruzione in caso di contenziosi con le agenzie di viaggio; a tal proposito, il Ministro ha annunciato, a tutela delle scuole, una modifica alla normativa del Codice del Turismo;
  • la necessità di riapertura delle segreterie per coordinare i lavori, far fronte alle scadenze, richiamando in servizio anche i collaboratori scolastici per incrementare i livelli di pulizia; pressanti sono, in particolare, le esigenze avvertite dalle scuole con annesse aziende agrarie, la cui attività rischia di essere pregiudicata da prolungate interruzioni;
  • l’opportunità di regolamentare, alla ripresa delle attività, l’ingresso nei locali scolastici di personale estraneo come, ad esempio: esperti, volontari, universitari, volontari delle polisportive comunali, ecc.;
  • la possibilità di organizzare attività di formazione, assemblee e sedute degli OO.CC. nelle scuole site in aree non a rischio;
  • la richiesta di indicazioni precise circa le misure da adottare nei confronti di docenti ed alunni che hanno soggiornato in “zone rosse”.

Queste ed altre problematiche saranno inviate alla Dr.ssa Capasso, Dirigente dell’Ufficio II presso la Dir. gen. per il personale scolastico, con l’intento di farne uso per l’emanazione tempestiva di indicazioni che abbiano finalmente carattere pratico ed operativo.