Si è tenuto in videoconferenza l’annunciato incontro con le OO.SS. rappresentative dell’area e del comparto Istruzione e Ricerca presieduto dall’On. Ministra dr.ssa Azzolina avente per oggetto l’avvio del nuovo anno scolastico e il Protocollo sicurezza.

In apertura la Ministra ha ringraziato i dirigenti, che stanno ancora lavorando a pieno ritmo nelle scuole dopo un anno difficilissimo, e tutti i docenti e gli ATA della scuola per quanto fatto negli ultimi mesi. Ha, poi, espresso soddisfazione per alcuni importanti obiettivi di recente conseguiti, in primis la deroga ai rigidi parametri imposti dal DPR n. 81/09 per la formazione delle classi, approvata in sede di conversione del decreto rilancio: un primo passo che consentirà la diminuzione degli alunni per classe, anche se non risolverà nell’immediato l’annosa questione delle classi pollaio. Ancora, la Ministra ha evidenziato lo stanziamento dei 13.000.000 di euro per risolvere il problema legato all’incapienza del FUN in molte regioni ancora in sofferenza. Anche su questo fronte si auspica una soluzione politica più radicale e totalmente risolutiva del problema.

DIRIGENTISCUOLA si è associata alle altre sigle sindacali nell’esprimere la propria solidarietà alla Ministra per gli inqualificabili attacchi subiti in questi giorni sia come politico che come donna.

Il presidente Fratta è intervenuto a gamba tesa sulla questione relativa alle richieste di incremento degli organici in caso di sdoppiamento delle classi, sottolineando che, ancor prima, occorre porre mano alla questione delle sedi sottodimensionate: non è più possibile tollerare l’esistenza di scuole che arrivano anche a duemila alunni quando poi, al ribasso, sono sufficienti poche manciate di alunni per far perdere autonomia all’istituzione scolastica, privandola della dirigenza! Un aumento degli organici dirigenziali di appena 390 unità (tanto basterebbe per porre rimedio al problema) è ben poca cosa a fronte delle 200.000 unità docenti richieste dalle OO.SS. di comparto.

In chiusura, il Presidente Fratta ha poi auspicato di poter tornare presto alla normalità, ritenendo necessario in tal senso un lavoro compatto e condiviso tra tutte le parti sociali.

Nella replica, la Ministra ha evidenziato la piena disponibilità ad avviare quanto prima la stesura del Protocollo sulla sicurezza, sulla base delle linee delineate dal relativo accordo quadro stipulato con la Funzione Pubblica. Ha, inoltre, evidenziato di essere in attesa della trasmissione dei dati relativi al monitoraggio sugli spazi a disposizione e gli arredi necessari per la riapertura a settembre.