Come da convocazione si è tenuto, in mattinata, il previsto incontro tra MIUR e OO.SS.  in cui è stato illustrata la bozza del regolamento attuativo del D.L.vo 61/17, di attuazione di una delle deleghe previste dalla L. 107/15, predisposta da apposita commissione ministeriale.

     La delegazione della DIRIGENTISCUOLA era composta dal Segretario Generale Attilio Fratta e dal componente della segreteria nazionale Francesco G. Nuzzaci.

     Trattasi del nuovo ordinamento degli istituti professionali statali caratterizzato da:

  • potenziamento delle attività laboratoriali;
  • aggregazione delle discipline in assi culturali;
  • personalizzazione più accentuata dei percorsi;
  • la diminuzione delle sovrapposizioni tra gli indirizzi degli istituti tecnici e professionali.

     L’amministrazione si è impegnata ad inviare alle OO.SS. presenti, la bozza del provvedimento sulla quale esprimere parei o proposte entro lunedì p.v., essendo intendimento dell’Amministrazione far partire il nuovo prefigurato assetto, limitatamente alle classi prime, dal prossimo anno scolastico.

     E’ stato poi fornita informativa sulla versione definitiva dei decreti attuativi del D.L.vo 59/2017, art. 17, c. 2 lett. b, inerente il  “Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera b), della legge 13 luglio 2015, n. 107”. Come noto, a mente dell’art. 1, “Il presente decreto disciplina le modalità di espletamento della procedura concorsuale di cui all’articolo 17, comma 2, lettera b), e commi 3, 4, 5 e 6, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento o di specializzazione all’insegnamento di sostegno per i medesimi gradi di istruzione.”

     L’Amministrazione ha raccomandato di tenere i testi segreti, inviasti poi la sera del 7, prima della loro pubblicazione ufficiali senza anticiparne i contenuti. Di conseguenza ci siamo limitati a fornire solo informativa sull’esito dell’incontro senza entrare nel merito dei contenuti.

DIRIGENTISCUOLA ha, ancora una volta, criticato il modo di agire dell’Amministrazione.

     Invitare le OO.SS. esprimere pareri e/o proposte, inviando i testi la sera del 7, entro la mattinata di lunedì p.v., con il ponte dell’Immacolata di mezzo, non è casuale: vuol dire che all’Amministrazione non interessano i pareri e/o le proposte perché sarà difficile elaborarli in così breve tempo.

    Ciononostante, conclude il segretario Fratta, ho immediatamente allertato il gruppo dei dirigenti interessati e esperti della materia chiedendo loro di “sacrificare le festività per studiare il testo e predisporre il documento richiesto. Se i dirigenti scolastici agissero allo stesso modo con le RR.SS.UU. e i rappresentanti sindacali  questi abbandonerebbero i tavoli e denuncerebbero la condotta antisindacale dei colleghi. Purtroppo siamo sempre noi a dover evidenziare irregolarità e comportamenti illegittimi consolidati nel tempo. Anche a margine dell’incontro mi sono trattenuto a rappresentare le nostre doglianze al Dr. Pinneri ricordandogli anche che la categoria è ancora in attesa della comunicazione ufficiale delle molestie burocratiche concordate sin dal 14 settembre con la promessa che sarebbero state trasmesse alle scuole entro la fine di ottobre. Il Dr. Pinneri si è scusato per il ritardo causato dei problemi connessi alla legge di stabilità che hanno tenuto occupato l’intero Gabinetto, impegnandosi a provvedere nel più breve tempo possibile.”