Si è tenuto in data odierna l’annunciato incontro in videoconferenza indetto dall’ARAN, avente ad oggetto la prosecuzione, in modalità online, del negoziato relativo al CCNQ per la definizione dei Comparti e delle Aree per il periodo contrattuale 2019-2021.

Presenti tutte le confederazioni dei comparti e delle aree; unico dirigente scolastico, su oltre 45 presenze,  il Presidente nazionale DIRIGENTISCUOLA, dr. Attilio Fratta, in qualità di Segretario generale aggiunto della delegazione CODIRP.

Durante la riunione, le varie confederazioni hanno espresso la loro posizione inerente il rinnovo del CCNQ attualmente in vigore: linea dominante quella di addivenire alla sottoscrizione confermando i contenuti del testo vigente, senza apportare modifiche nella composizione delle Aree o nel numero soprattutto dei Comparti che, come ha sottolineato in modo determinato  il Presidente dell’ARAN, dr. Antonio Naddeo, richiederebbero passaggi normativi che non rientrano nelle competenze dell’ARAN.

Una sottoscrizione del CCNQ in tempi celeri permetterebbe, del resto, di procedere, con la riapertura dei tavoli nazionali,  al rinnovo dei  CC.CC. NN.LL.

La sottoscrizione si rende necessaria, se non obbligata, prima della rilevazione della rappresentatività. Non si possono definire Aree e Comparti dopo la rilevazione e pubblicazione della rappresentatività, come è successo nel 2016.

Non sono mancate, comunque, posizioni contrastanti, soprattutto da parte di coloro i quali hanno chiesto di rinviare o subordinare  la sottoscrizione del CCNQ alla conoscenza degli stanziamenti economici necessari per il rinnovo dei contratti. Ennesima e ultima strategia per ritardare ulteriormente l’avvio delle trattative e, quindi, la sottoscrizione di CC.CC.NN.LL. …già scaduti.  L’illogica e strumentale proposta da parte di quelle sigle che promettono poi, per quanto concerne il  CCNL dell’AREA Istruzione e Ricerca, modifiche di istituti contrattuali che possono essere modificati solo con il rinnovo dei contratti.

 La posizione della CODIRP, concordata ieri sera in Segreteria confederale,  è stata illustrata dal Segretario generale, dr.ssa Tiziana Cignarelli, la quale ha messo in evidenza come i tempi siano maturi per modifiche radicali della normativa riguardante il rapporto di pubblico impiego e, più in generale, il funzionamento delle pubbliche amministrazioni: il processo, del resto, ha avuto una decisa spinta in conseguenza dell’emergenza epidemiologica ancora in atto. Se qualcuno intende modificare l’attuale composizione delle Aree e dei Comparti, ha detto sostanzialmente e in modo provocatorio la Cignarelli, bisogna rivedere anche il numero e, soprattutto, eliminare il privilegio dell’extra Area della Presidenza del Consiglio: modificare per modificare si rivede il tutto e questo a molti non conviene!

Nella sua replica il dr. Naddeo dell’ARAN ha detto chiaramente che le trattative andranno avanti perché il CCNQ va sottoscritto prima della rilevazione della rappresentatività. Ha annunciato che le parti saranno nuovamente convocate tra due settimane, nel corso delle quali verranno valutate le proposte emerse nella riunione odierna. In apertura di seduta aveva auspicato la sottoscrizione della bozza presentata oltre un anno e mezzo fa dall’ARAN che non prevedeva e non prevede alcuna variazione nella composizione delle Aree e dei Comparti, così come auspicato.