Si è tenuto in data odierna l’incontro in modalità telematica tra le OO.SS. rappresentative dell’Area Istruzione e Ricerca ed il Ministro dell’Istruzione, Prof. Bianchi, finalizzato a passare in rassegna i principali temi riguardanti i dirigenti scolastici.

In apertura il Sig. Ministro ha annunciato l’approvazione, in Senato, del PNR (Programma Nazionale di Riforma) che, prevedendo un aumento di spese anche per il settore dell’istruzione, dà margini di manovra per l’attuazione di una serie di interventi.

Come al solito, l’incontro si è profilato sin dall’inizio come la solita passerella in cui vengono passate in rassegna le principali criticità, senza però che si giunga a conclusioni, se non risolutive, perlomeno propositive.

Il Presidente Fratta, intervenuto con il consueto impeto che caratterizza chi crede veramente nella propria missione e negli ideali per cui si batte, ha esordito con una premessa: sebbene i problemi della dirigenza scolastica non siano stati certo causati da chi occupa oggi le posizioni di vertice, è pur vero che urge uscire dalla situazione di stallo che paralizza da anni l’attività dell’Amministrazione, mortificando ogni tentativo di cambiamento.

Questi appuntamenti istituzionali devono avere un approccio operativo: DIRIGENTISCUOLA ha già fatto pervenire da tempo al Sig. Ministro un corposo documento in cui si individuano le principali criticità della dirigenza scolastica, molte delle quali dovute, non ci stancheremo mai di ripeterlo, all’acquiescente complicità di chi oggi siede ai tavoli lamentandosi dei problemi…dopo averli creati! Basta con le passerelle! E’ ora di prendere atto anche degli errori e dei responsabili degli stessi e avere il coraggio di cambiare. Continuare a lamentarsi per gli istituti della mobilità, per il FUN, per la famosa quota del 30%   chiedendo al Ministro di intervenire è semplice propaganda.  E’ materia contrattuale che può essere modificata solo in fase contrattuale e dagli stessi soggetti che devono avere il coraggio di ammettere i propri errori. Pur avendolo già evidenziato il Capo dipartimento Versari, anche nell’incontro odierno sono stati snocciolati gli stessi problemi come se li avessero previsti altri.

Il Presidente Fratta ha mostrato ai presenti un documento, elaborato dal tavolo della semplificazione, risalente al luglio 2017 allorquando, dopo infiniti tavoli, monitoraggi et similia, si erano individuate le semplificazioni (da noi ribattezzate molestie burocratiche) da mettere in atto per rendere meno gravosi gli adempimenti cui sono tenuti i dirigenti scolastici. Dopo tanto lavoro, il provvedimento non fu più emanato…il resto è storia!

Siamo fiduciosi nella sensibilità che il Prof. Bianchi manifesta nei confronti della scuola, affinché si possa addivenire a soluzioni concrete. La categoria è esasperata, complici anche le quotidiane ingiustizie da cui è vessata: persecuzioni da parte degli UU.SS.RR., degne di un vero e proprio Stato di polizia; svolgimento del proprio ruolo in sedi lontanissime dal proprio domicilio e dai propri affetti; attese bibliche per la corresponsione della parte variabile dello stipendio, comunque sproporzionato – in difetto – a quanto percepito dagli altri colleghi all’interno della stessa Area contrattuale.

Nella replica il Ministro ha sintetizzato quanto esposto dai presenti, impegnandosi, in primis, su due fronti:

  1. l’invio di una lettera al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Dr. Franco, per una rapida risoluzione del problema dei ritardi dei pagamenti e per il reperimento delle risorse necessarie per l’allineamento retributivo per il quale il governo si era già impegnato esattamente il 24/05/2016 nel corso dello storico incontro tra la delegazione DIRIGENTISCUOLA e la Ministra Fedeli che impegno il Governo in cambio della sospensione dello sciopero della fame e della sete;
  2. l’invio di un’ulteriore lettera al Ministro per la Pubblica Amministrazione, Dr. Brunetta, per riconoscere il necessario adeguamento contrattuale ai dirigenti scolastici che, alla luce delle responsabilità agli stessi attribuiti per la gestione di istituzioni autonome, hanno diritto al pieno riconoscimento del proprio ruolo di dirigenti dello Stato.

Conseguente lettura di quanto affermato dal Ministro: i dirigenti scolastici hanno diritto a far parte delle Funzioni centrali, al pari di tutti gli altri dirigenti dello Stato!

Altra tematica rispetto alla quale il Ministro si è impegnato ad intervenire è quella relativa alla gestione dei rapporti tra UU.SS.RR. e dirigenti scolastici, aspetto, questo, su cui si interverrà per il tramite del Capo di Gabinetto, Dr. Fiorentino, e del Capo Dipartimento, Dr. Versari che, contestualmente, guideranno il tavolo specifico per la dirigenza che sarà avviato a breve.