In presenza del Ministro Bussetti e del Capo  Gabinetto si è svolto ieri il previsto incontro sul problema vaccini. Anche se si è concluso con l’impegno dell’Amministrazione di un imminente incontro, previsto per il 30 p.v., la giornata  non è iniziata sotto i migliori auspici. A causa di problemi di accreditamento delle delegazioni e di organizzazione interna, l’incontro, previsto per le ore 12.30 è iniziato alle ore 13.45.

Problema principale dell’Amministrazione sedare le polemiche conseguenti all’eco della circolare sottoscritta sia dal Ministro della P.I. che della Sanità all’inizio di luglio, inerente l’ autocertificazione; nota diramata senza la  preventiva informazione alle OO.SS. e che poteva tranquillamente essere evitata: esiste una legge e fino a quando il Parlamento non la cambierà, va rispettata con l’onere delle famiglie, o direttamente delle ASL, di consegnare o trasmettere alle scuole il certificato attestante l’avvenuta vaccinazione.

Non riusciamo a capire perché tanto polverone per un problema che non esiste o non dovrebbe esistere  – ha affermato il segretario della DIRIGENTISCUOLA, Attilio Fratta: esiste una legge e va rispettata.  Abbiamo la netta sensazione che si sia strategicamente spostata l’attenzione e il dibattito estivo sui vaccini per non affrontare altri problemi. Signor Ministro – ha continuato Fratta – Le ho inviato ben due lettere per chiederle un incontro con le OO.SS. per riprendere e riaffrontare i problemi che, a causa della caduta del Governo, erano stati accantonati. Abbiamo scuole che cadono a pezzi, fra pochi giorni inizia l’anno scolastico e molte scuole rischiano di rimanere chiuse per problemi di sicurezza e mancanze di certificazioni previste dalle leggi; abbiamo cattedre scoperte e non possiamo procedere alla nomina dei supplenti; abbiamo tutti i problemi della dirigenza e delle incombenze che ricadono ingiustamente della stessa e stiamo qui a parlare del problema dei vaccini. Esiste la legge e la si applichi! Se l’Amministrazione avesse fornito preventiva informativa, come dovuto, probabilmente non sarebbe stato alzato alcun polverone. Chiarito il problema è ora di concentrare l’attenzione sugli altri problemi che condizionano l’avvio dell’anno scolastico.

Nel suo intervento Fratta non ha esitato a evidenziare che è la seconda volta che gli incontri iniziano con grande ritardo auspicando che la cosa non si verifichi più. Ha anche ricordato che i rappresentanti delle OO.SS. hanno un compito ben preciso e previsto dalla Costituzione: SINDACARE e per svolgere il loro compito devono poter accedere negli Uffici centrali e periferici senza passare dalle  forche caudine come è successo oggi.

L’Amministrazione ha preso atto e si è impegnata a convocare per il 30 p.v. le OO.SS. per riprendere tutti quei tavoli tecnici che sono stati sospesi a partire dai problemi della dirigenza, della sicurezza delle scuole, delle responsabilità dei dirigenti e delle molestie burocratiche. A dimostrazione della buona volontà e dell’intesa è stato sottoscritto un comunicato stampa congiunto attestante l’impegno dell’Amministrazione.