In data odierna, come anticipato, si è tenuta l’informativa relativa all’ordinanza sui libri di testo prevista dal DL 22 aprile rivolta alle OO.SS. rappresentativa dell’Area Istruzione e Ricerca.

Presenti per l’amministrazione la dr.ssa M.A. Palermo e il dr. Lombardo.

La dr.ssa ha illustrato i contenuti dalla O.M precisando che si tratta di un documento snello con pochi chiari articoli, per evitare alle scuole un ulteriore appesantimento procedurale.

L’ordinanza prevede due possibilità:

  • riconferma;
  • nuove adozioni, liberamente scelte dai docenti e non solo nei casi di testi non più in catalogo o nel caso dei percorsi triennali degli istituti professionali.

La dr.ssa Palermo ha specificato che viene ribadita espressamente la possibilità di   riunioni degli organi collegiali a distanza.

Nel caso di nuove adozioni è prevista la convocazione del Collegio dei docenti, mentre nel caso delle riconferme sono previste due modalità:

  • convocazione degli OO.CC.
  • verifica della volontà di riconferma delle adozioni da parte dei docenti, con modalità scelte dalle scuole e presa d’atto del dirigente con atto ufficiale per la riconferma. Procedura semplificata che eviterebbe la convocazione di OO.CC. a docenti, con aggravio di lavoro  per gli stessi già impegnati nella didattica a distanza.

Sia la dr.ssa Palermo che il dr. Lombardo hanno specificato più volte che è sempre comunque possibile convocare i Collegi e l’atto del dirigente viene prodotto solo dopo aver verificato la volontà formale di riconferma da parte dei docenti.

L’iter procedurale di conferma o nuova adozione deve concludersi entro l’8 giugno, mentre il caricamento definitivo dei dati da parte delle Segreterie sulla piattaforma AIE deve avvenire entro il 22 giugno.

Dirigentiscuola in premessa ha evidenziato la necessità di tempi congrui per le convocazioni e ha richiesto l’invio dei documenti in allegato alla convocazione per poter esaminare gli stessi e dare un contributo fattivo. La dr.ssa Palermo ha evidenziato le difficoltà dovute all’emergenza e al carico di lavoro che hanno portato a una tempistica così stretta.  Il contenuto della O.M. è chiaro e rispondente ai numerosi quesiti delle scuole, soprattutto in merito alla possibilità di effettuare nuove adozioni. Ha comunque ribadito la necessità di rivedere, appena possibile, i tetti di spesa previsti, ormai obsoleti e facilmente superabili  perché i prezzi dei testi misti o digitali sono più alti di quelli in formato cartaceo.

Ha poi chiesto di pubblicare tutte le OO.MM. (valutazione, esami di stato, libri di testo) al più presto e in contemporanea, in modo da rendere più funzionale il lavoro dei Dirigenti e degli OO.CC., così da potere effettuare un’unica convocazione su tutti gli argomenti che sono ancora sul tavolo.

Ancora una volta DIRIGENTISCUOLA ha chiesto di allegare, come prevede il CCNL,  alle convocazioni i testi degli atti, seppure in bozza. Le resistenze dell’Amministrazione e le motivazioni non possono essere condivise. Se ci sono OO.SS. che, scorrettamente, pubblicano le bozze, nonostante esplicito divieto, si individuino i responsabili (basta acquisire le prove dai loro siti!) e si agisca di conseguenza.

Dirigentiscuola ha accolto con favore la possibilità della deroga concessa dal DL 22 aprile e ribadita nella O.M. che ha introdotto il  meccanismo “facoltativo” di semplificazione, lasciando al Dirigente la possibilità di confermare le adozioni dello scorso anno con atto uinilaterale dopo avere raccolto, con le modalità ritenute più opportune, la volontà dei docenti di non volere procedere a nuove adozioni.

Questo punto ha trovato, invece, la netta opposizione delle sigle sindacali del comparto che hanno intravisto un depotenziamento degli OO.CC., cosa assolutamente non veritiera dal momento che la procedura prevede che il Dirigente deve sentire tutti i docenti e che il Collegio può essere convocato comunque, anche in caso di riconferma, sia per iniziativa del  Dirigente stesso, che sui richiesta di 1/3 dei componenti dell’organo.

Solo nella anomalia del mondo della scuola può succedere che, mentre l’Amministrazione, sapendo che i dirigenti sono oberati da moltissimi impegni, vuole andare  incontro alle esigenze non solo dei Dirigenti ma anche dei docenti, si oppongono le OO.SS.  che, ogni qualvolta intravedono, seppure lontanamente, una qualche prerogativa dei Dirigenti, alzano le barricate e dicono no, nascondendosi dietro presunte “enormi responsabilità dei Dirigenti” e invocando subito i noti “contenziosi”.

Perciò nessun alleggerimento per i Dirigenti che restano il parafulmine di tutto e possono anche stressarsi fino all’esaurimento.

Avrà l’Amministrazione la forza di resistere e di non modificare la bozza della O.M.? Chi vivrà vedrà e si regolerà di conseguenza!