Confermati gli stanziamenti una tantum di 13.1 milioni di euro sul FUN 2018/2019 e 25.856 milioni di euro sul FUN 2019/2020. Ma a quando l’erogazione del dovuto?

Questo era il titolo dell’ultimo comunicato datato 21 gennaio 2021, nel quale ponevamo legittimi dubbi sui tempi (a dire dell’amministrazione brevi) necessari per avere certezza dello stanziamento di 13,1 milio di euro previsto dal decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e, in particolare, l’articolo 230-bis, comma 3 che, al fine di evitare la ripetizione di somme già erogate in favore dei dirigenti scolastici, ha istituito nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione un fondo con la dotazione di 13,1 milioni di euro per l’anno 2020, da destinare alla copertura delle maggiori spese sostenute per gli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019 in conseguenza dell’ultrattività riconosciuta ai contratti collettivi regionali relativi all’anno scolastico 2016/2017.

Il dott. Greco ha comunicato la firma da parte del Ministro Gualtieri del Decreto relativo allo stanziamento su citato. Si attende ora che l’UCB restituisca firmati i Decreti integrativi relativi al FUN 17/18 e 18/19 per potere procedere celermente da parte delle singole regioni alla liquidazione dei relativi compensi ed arretrati, previa sottoscrizione dei relativi CIR per la singola o entrambe le annualità.

Solo dopo la certificazione dell’UCB dei decreti 17/18 e 18/19 si potrà procedere alla quantificazione del FUN relativo alle annualità successive, ivi compreso lo stanziamento aggiuntivo dei 25.856 milioni di euro per il 19/20, previa definizione dei criteri di ripartizione tra le varie regioni e relativo  monitoraggio da parte dei singoli Uffici scolastici regionali.

Apprendiamo con soddisfazione la posizione  dell’amministrazione di condivisione della disposizione prevista nel nuovo CCNL di riportare a livello nazionale la contrattazione del FUN a partire dall’a.s. 19/20. Cosa per la quale DIRIGENTISCUOLA si è sempre battuta in tutte le sedi istituzionali. Uniformare tempi e procedure consentirà, infatti, di eliminare a monte storture tipo quella che stanno vivendo alcuni colleghi trasferitisi da regioni, quali per esempio la Lombardia, che hanno disposto l’erogazione della retribuzione di posizione parte variabile sia pur in acconto, in regioni dove analogo provvedimento non è ancora stato adottato.