Avevamo dato notizia del provvedimento già con il comunicato del  03/08/2015.

“Sorprende . afferma il Segretario Generale di DIRIGENTISCUOLA, Attilio Fratta –  il silenzio delle OO.SS. che non hanno contestato la illegittima nota del D.G. Pellecchia.  Viene disposta la ritenuta del 50% della retribuzione di posizione e l’intera retribuzione di risultato di tutti i dirigenti scolastici dell’Abruzzo e le OO.SS. non alzano le barricate, non contestano, almeno in apparenza, il provvedimento.  Sarà perché sono tutti in ferie o perché si sentono in colpa e/o corresponsabili? DIRIGENTISCUOLA non poteva stare in silenzio, non poteva tollerare quanto disposti dal Dr. Pellecchia. Si dispone illecitamente la ritenuta di circa 4/500 euro al mese, somma che supera, in molti casi, anche  1/5 dello stipendio, che sconvolge i già miseri e miserevoli bilanci famigliari, e tutto tace? La proceduta prevista dalla nota del 27 luglio del MIUR prevedeva ben altro. Una volta quantificato l’eventuale  corresponsione di somme non dovute, in seguito ad apposita rilevazione da comunicare al MIUR entro il 24 agosto, l’USR avrebbe potuto operare, in via cautelare e previo emanazione di apposito provvedimento da comunicare agli interessati, la ritenuta del 50% delle somme erogate in più e non dell’intera retribuzione di posizione, spalmando il recupero sulle mensilità dell’ultimo quadrimestre del 2015.  Ci auguriamo che prevalga il buon senso e che il Dr. Pellecchia ritiri la propria nota. Contrariamente tuteleremo tutti i dirigenti dell’Abruzzo, soci e non della DIRIGENTISCUOLA, nelle sedi opportune”