Tutti pronti a salire sul carro e ad attribuirsi i meriti. Basta scorrere i siti delle OO.SS. per “ricordare” chi si è prodigato, tra appelli ed interventi.

C’è già qualcuno che, ancora prima della pubblicazione della legge, avendo scoperto e collaudato il filone d’oro, sta ora organizzando un ennesimo max ricorso per farla annullare. Se dovesse succedere verranno meno tutti gli effetti, compresa l’assunzione dei famosi centomila precari per i quali lo stesso soggetto si è battuto per la loro stabilizzazione. DIRIGENTISCUOLA è pronta a scommettere che in molti aderiranno al nuovo maxi ricorso!

Cosa succederà ora? L’Amministrazione dovrà semplicemente applicare alla lettera la nuova legge emanando i previsti atti, organizzando le previste prove per sanare il contenzioso dei concorsi del 2004 e del 2011.

Nel frattempo, in quella che abbiamo definito più volte sclerotizzazione del sistema, la buona notizia che il C. di S. ha accolto la sospensiva del ri-annullato concorso della Lombardia. I colleghi, quindi, che hanno superato il concorso, che sono stati assunti, che hanno superato l’anno di prova … possono andare in vacanza, sicuri che a settembre continueranno a fare il loro sacrosanto lavoro. La partita, quindi, è rinviata. Staremo a vedere cosa succederà allorquando il C.di S. si pronuncerà nel merito.

Chiaramente il previsto bando del nuovo concorso per dirigenti scolastici, che doveva essere bandito a dicembre 2014, poi rinviato a marzo 2015, poi ri-rinviato a luglio 2015, slitta al prossimo autunno perché devono prima essere concluse le procedure per le previste sanatorie e acquisire, di conseguenza, il numero dei posti disponibili per poter bandire il famoso concorso.

Resta l’incognita della Campania. C’è da augurarsi che il D.G., la Dr.ssa Franzese, si decida da subito ad affidare gli incarichi già autorizzati dallo scorso anno e quelli che dovrebbero essere autorizzati a breve e non solo per la Campania. Se non lo dovesse fare, con non si sa quale altra scusa (probabilmente la conclusione delle indagini preliminari che vede  indagati oltre 20 nomi eccellenti), ci auguriamo che tutti gli interessati, non lasciandosi strumentalizzare da chi ha altri interessi, si decidano a chiedere i danni in modo che la Franzese cambi idea.

Dulcis in fundo sarebbe anche ora che la Procura della Repubblica di Napoli, essendo abbondantemente scaduti tutti i termini previsti per le indagini preliminari, si determini nel merito o con il rinvio a giudizio degli indagati o con la proposta di archiviazione, non essendo neanche giusto che delle persone, qualora innocenti, continuino a rimanere sui carboni accesi.

Un consiglio finale ai dirigenti in servizio, a neo assunti, ai vincitori ancora da nominare e agli idonei che saranno nominati: non si può arrivare al primo settembre impreparati sulle nuove e numerose competenze previste dalla legge n. 107. Si prevede già un autunno caldo da parte degli irriducibili che non possono trovare impreparati la categoria per fornire alibi a chi si ostina a voler gettare il bambino con l’acqua sporca.

Consigliamo agli stessi di iscriversi ai nostri corsi di formazione entro il 20 p.v. in modo che possiamo procedere all’organizzazione.

DIRIGENTISCUOLA vigilerà che il Miur proceda rapidamente e che, soprattutto, non faccia errori che potrebbero dar adito a nuovi contenziosi con conseguente “scoperta” di un nuovo filone d’oro. 

 

In link il testo della legge n. 107/2015.