“Purtroppo – commenta il seg. Gen. della DIRIGENTISCUOLA –  siamo alle solite, cambia solo il gioco o il sistema, ma il fine è sempre lo stesso: continuare a prendere in giro la categoria ricorrendo al gioco delle tre carte o alla tela di Penolope. Evidentemente ancora non ci si rende conto che le cose stanno cambiando grazie alle documentate informazioni che, sistematicamente, forniamo alla categoria. Non potevamo non smantellare anche l’ultima “trovata”: nella speranza di evitare la reazione della categoria le OO.SS. non stanno firmando i vari CC.II.RR. I DD.GG. dovrebbero procedere con atti unilaterali. Qualcuno griderà allo scandalo, minaccerà di fare ferro e fuoco, di denunciare , ecc… ma alla fine tutto verrà messo a tacere. La categoria, come al solito si rassegnerà e incasserà un altro duro colpo. Questa volta le cose andranno in ben altro modo: bastava aprire gli occhi, fare il proprio dovere, tutelare la categoria rappresentata, fare alla fine i conti anziché accettare passivamente, senza alcuna verifica, quelli forniti da chi ha ben altri interessi, e avrebbero avuto contezza che non c’era bisogno di alcun allarmismo e/o terrorismo psicologico perché la stessa amministrazione, sapendo che la goccia avrebbe fatto traboccare il vaso con reazioni imprevedibili, ha previsto la compensazione anche per quelle regioni che hanno splafonato. 

Invece di imitare Ponzio Pilato e addossare la colpa al Miur o ai vari DD.GG., avrebbero, potuto perfino attribuirsi dei meriti. Perchè non l’hanno fatto? Non sanno fare i conti, sono conniventi, e non sarebbe una novità, oppure, per poter alla fine dire che solo grazie ai loro interventi ci sarebbe stata la compensazione? E mi sembra l’ipotesi più plausibile non potendo pensare che ai tavoli erano presenti degli incompetenti… atteso che a rappresentare i dirigenti vengono spesso delegati docenti e ATA! 

Nel documento e nella tabella allegate tutte le informazioni necessarie. Coloro che avessero dubbi o bisogno di chiarimenti potranno contattare il collega Sandro Calabrese, responsabile della contrattazione,  che ha elaborato le tabelle allegate, consultando il servizio di consulenza.