Alla presenza del dott. Trifiletti e dei dirigenti degli ambiti territoriali si è svolto il previsto incontro inerente la mobilità 2020/2021 dei dirigenti scolastici.

In premessa la delegazione di DIRIGENTISCUOLA, rappresentata dal Presidente regionale Francesco G.Nuzzaci e dal Vicepresidente regionale Pasquale Annese, ha evidenziato la deleteria abitudine di fornire documentazione dell’informativa qualche minuto prima… dell’incontro, impedendo di fatto un’analisi dettagliata della Circolare fornita in bozza e, conseguentemente, di eventuali osservazioni. Se nelle alte sfere nazionali risulta ‘faticoso’ andare a leggersi il contratto, constatiamo che questo sta avvenendo anche a livello regionale, dimenticando che l’informativa deve essere data con congruo anticipo ed allegando i relativi documenti, non qualche minuto prima della convocazione, così come previsto dall’art 4 del CCNL 2016/2018 AREA ISTRUZIONE E RICERCA, cui può seguire richiesta di confronto. Il Presidente regionale chiede che tale dichiarazione venga messa a verbale, nel mentre il dott. Trifiletti evidenzia che il ritardo è dovuto ad un lavoro complesso per ricostruire la situazione scuola per scuola, lavoro che ha determinato questo forte ritardo.

Il Presidente regionale poi pone la questione delle sedi nominali chiedendo espressamente se ce ne sono, e se verranno messe a disposizione per la mobilità, come previsto dalle vigenti norme pattizie, e come a più riprese richiesto da DIRIGENTISCUOLA anche a livello nazionale, e non congelate. Il dott. Trifiletti conferma che ci sono tre sedi nominali relative ad incarichi nominali afferenti i dirigenti degli ATP provinciali, più altre 3 sedi oggetto di contenzioso ancora in atto, riservandosi un approfondimento del caso.

Nel merito i punti affrontati.

CONFERMA DELL’INCARICO

Anche in questo caso è necessaria una motivazione da addurre nella domanda di mobilità da presentare comunque all’USR.

D.S. NEL I ANNO DI SERVIZIO

Resta il vincolo triennale, senza possibilità di deroghe, se non quelle previste dalla stessa Circolare MIUR e di cui alle lett.d) mutamento di incarico in pendenza di contratto ed e) Mutamento di incarico in casi eccezionali

Per i dirigenti scolastici immessi nei ruoli regionali dal primo settembre 2019, ma vincitori di un concorso nazionale, avevamo illo tempore allertato i colleghi dall’abbandonare la facile, e crudele, propaganda di una “mobilità straordinaria”, illudendoli di un rientro nella propria regione o viciniore dopo appena un anno d’incarico e dunque in corso di contratto: per il semplice motivo che ciò richiederebbe un intervento legislativo per la modifica pro parte dell’articolo 19, comma 2 del D. Lgs. 165/01, secondo cui gli incarichi di funzioni dirigenziali non possono avere una durata inferiori a tre anni né superiore a cinque, potendosi derogare dal limite minimo se è raggiunta l’età per l’obbligato collocamento a riposo.

Per contro, i medesimi dirigenti dovrebbero poter usufruire  del mutamento d’incarico in corso di contratto per gli stessi motivi eccezionali elencati nel menzionato articolo 9, comma 3 del CCNL 2006-2009 (ante); e con diritto di priorità se si avvalgono della legge 104/92 o di altre leggi speciali.

 

 

DIRIGENTI SCOLASTICI IN SCADENZA DEL 4° MANDATO

Diversamente dalla stessa nota MIUR 14232/05.06.2020, la bozza della Circolare dell’USR PUGLIA prevede ancora questo vincolo quadriennale, benché ad oggi nessun documento della Corte dei Conti sia stato mai mostrato alle OO.SS. Non può essere sottaciuto che la Puglia, ad oggi, è ancora l’unica regione ad adottare tale restrizione. Il dott. Trifiletti conferma che questo è l’orientamento della Corte regionale dei Conti a cui l’amministrazione deve gioco forza adeguarsi, onde evitare la mancata registrazione degli incarichi stessi.

Specifica che la suddetta disposizione sarà applicata solo per coloro che hanno un altro intero triennio davanti a se, e non “a dirigenti scolastici, con scadenza di contratto al 31 agosto 2020 e con una permanenza nell’attuale sede di durata pari o superiore a quattro incarichi, fatta eccezione per i casi in cui è prevista la risoluzione del rapporto di lavoro per raggiunto limite massimo d’età o per limite ordinamentale (secondo le vigenti disposizioni in materia) entro il 1°settembre 2022”.

MOBILITA’ INTEREGIONALE

Principale novità della circolare MIUR, confermata dalla imminente nota regionale, è l’esclusione della discrezionalità dell’USR entrante, ma solo di quello uscente. Il contingente è calcolato fino al 30% dei posti annualmente vacanti nei ruoli della regione di destinazione (ad oggi 12 sedi), fermo restando il vincolo triennale per i neo assunti nel 2019/2020.

SCUOLE SOTTODIMENSIONATE O OGGETTO DI RIORGANIZZAZIONE

A tal riguardo viene confermato che non ci sono dirigenti che concorrono per un’unica sede.

ELENCO PENSIONANDI

L’amministrazione non è ad oggi in grado di indicarli, anche se nell’elenco delle sedi disponibili allegato alla prossima circolare dell’ufficio, è possibile individuare le corrispondenti scuole disponibili.

In merito alle procedure da seguire viene specificato che l’accesso al sito avverrà tramite un codice personale di cui i dirigenti scolastici sono già in possesso, il medesimo utilizzato per gli incarichi specifici. Il sistema restituirà una PEC di conferma dell’avvenuta trasmissione. Una volta completata la procedura non sarà più possibile ripeterla, salvo specifica autorizzazione dell’USR.