L’Amministrazione ha inviato alle Direzioni Generali Regionali l’allegata nota, nella quale vengono indicate le somme certificate dagli organi di controllo e disponibili per la negoziazione decentrata, ormai risalenti all’epoca delle palafitte.

L’assenza dal tavolo ministeriale della DIRIGENTISCUOLA ha dell’incredibile. L’Aran ha comuicato al MIUR i dati della rappresentatività per il prossimo triennio. Il rappresentante legale di DIRIGENTISCUOLA, Attilio Fratta, il 22 aprile u.s. ha firmato il verbale  della certificazione della rappresentatività. Il MIUR continua ancora a non convocare anche DIRIGENTISCUOLA perché i dati dell’ARAN non sono ancora stati resi ufficiali. L’ARAN, non avendo altro da fare, giustifica la propria esistenza (e costo!) rinviando di mesi la pubblicazione dei dati della rappresentatività che dovrebbe essere ufficializzata a settembre.

L’Amministrazione scolastica ha evidentemente timore a convocare una O.S. che potrebbe rompere gli equilibri che mantengono in piedi un sistema che necessita di uno scossone, per ridare slancio all’attività negoziale e fiducia alla categoria che non si rassegna all’emarginazione.

DIRIGENTISCUOLA ritiene che il monitoraggio avviato nelle varie regioni per verificare le somme effettivamente spese, necessita anche di una verifica delle somme che devono alimentare il fondo, cercando di correggere alcune scelleratezze del passato di cui alcune regioni si sono macchiate, danneggiando l’impianto retributivo dei colleghi e incidendo significativamente sul montante pensionistico.

Nell’allegata nota indirizzata agli UU.SS.RR, viene comunicato l’importo certificato dagli organi di controllo e disponibile per la contrattazione integrativa relativa agli anni scolastici 2012-13 e 2013-14.

Su questa base sarà avviata a settembre  la negoziazione in sede regionale per la stipula dei contratti, rimasti in sospeso ormai da oltre due anni.

Il  monitoraggio dovrà anche accertare  quanto è stato effettivamente pagato (per retribuzione di posizione parte variabile + retribuzione di risultato) nei due anni scolastici sopra indicati rispetto a quelle che sarebbero state le risorse disponibili. Si precisa, nella stessa nota, che, qualora emergessero sforamenti, e solo nelle regioni interessate, potrebbe essere corrisposto solo  il  50% della retribuzione i posizione e sospesa del tutto quella di risultato per  il prossimo quadrimestre (a partire da settembre).

Nonostante sia stato comunque confermato, in sede di informativa,  l’orientamento dell’Amministrazione a non effettuare recuperi individuali, ma ad operare le compensazioni eventualmente necessarie sugli importi disponibili a livello regionale per la contrattazione del 2015-16,  l’USR dell’Abruzzo, con la nota allegata,  ha già disposto il recupero. Delle due l’una: o il MIUR ha preso in giro le OO.SS. comunicando che non sarebbero stati effettuati recuperi, oppure si è “semplicemente” dimenticato  di comunicare al D.G. dell’Abruzzo, l’impegno preso con le OO.SS., OVVERO  queste ultime hanno pensato di tranquilizzre la categoria, inventandosi l’impeno del MIUR, temendo legittime reazioni da parte dei danneggiati.

La solerzia del D.G. Pellecchia, così come per la nota vicenda dell’organico funzionale, è stata confermata. C’è da augurarsi che,  anche questa volta, revochi immediatamente la propria nota.  Evidentemente non si rende conto, il Dr. Pellecchia che “tagliare” le già misere e miserevoli retribuzioni dei dirigenti scolastici “pezzenti”, anche di 500 euro al mese, può creare notevoli problemi a chi ha preso impegni o ha mutui da pagare.

DIRIGENTISCUOLA, nel denunciare la situazione, auspica l’immediato ritira della nota de quo.

L’impegno di DIRIGENTISCUOLA, sia nel trovare una soluzione per i colleghi dell’Abruzzo, che   nell’individuare un criterio di giustizia nella ripartizione delle micragnose risorse assegnate, ma anche nel verificare che i vari affluenti del fondo non siano colpevolmente dimenticati, sarà costante e continuo.

A settembre, allorquando   l’ARAN avrà ufficializzato i dati della rappresentatività e DIRIGENTISCUOLA  siederà ai tavoli negoziali, la categoria sarà adeguatamente  rappresentata, difesa e tutelata.