Si è tenuta ieri, in modalità a distanza,  l’informativa sulla nota per  iscrizioni per l’a.s. 2020/21, della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione.

La dr.ssa M.A. Palermo ha presentato nelle linee generali la nota che mantiene la struttura degli anni precedenti con qualche novità. Per quest’anno si conferma la procedura già in uso per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia  nelle more dell’estensione del sistema “Iscrizioni on line” alla scuola dell’infanzia. Questa è la prima novità illustrata dalla dr.ssa Palermo che informa dell’attivazione di una sperimentazione interna che porterà a  inserire nel sistema delle iscrizioni on line tutte le scuole dell’infanzia, non solo quelle statali. Le OO.SS. saranno tempestivamente informate degli sviluppi della sperimentazione.

Il dr. Lombardo illustra le altre novità inserite nella nota. Le domande di iscrizione on line dovranno essere presentate dalle ore 8:00 del 4 gennaio 2021 alle ore 20:00 del 22 gennaio 2021, i genitori e gli esercenti la potestà genitoriale potranno registrarsi già a partire dalle ore 9:00 del 19 dicembre 2020. Vengono richiamati gli adempimenti vaccinali, che non hanno subito modifiche, e la scadenza del 10 marzo 2021 per  l’invio da parte dei dirigenti scolastici alle aziende sanitarie locali territorialmente competenti dell’elenco degli iscritti sino a sedici anni di età e dei minori stranieri non accompagnati. E’ prevista l’individuazione da parte dell’USR di  un referente per le iscrizioni per ottimizzare la trasmissione delle informazioni con le articolazioni periferiche e il miglioramento del servizio. Si richiama la nota sulle iscrizioni tardive che rappresentano una situazione a cui far fronte in maniera ben precisa  a causa della pandemia.   Le domande di iscrizione sono accolte entro il limite massimo dei posti complessivamente disponibili nella singola istituzione scolastica, definito in base alle risorse dell’organico dell’autonomia (senza considerare, dunque, l’organico Covid), al numero e alla capienza delle aule, anche in considerazione dei piani di utilizzo degli edifici scolastici. Si richiama la possibilità della permanenza nella scuola dell’infanzia dei bambini con disabilità e dei bambini adottati ai sensi della normativa vigente. Si confermano tutti gli adempimenti relativi al trattamento dati. Altra importante novità è rappresentata dalla modalità e dai tempi di scelta delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica. Il M.I. recepisce la sentenza del TAR Lazio, Sez. III bis, 9/10/2020 n. 10273 Sull’annullamento della circ. MIUR n. 96/2012, nella parte in cui prevede una scissione temporale tra la scelta di avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica e la scelta delle attività alternative. tra il 31 maggio e il 30 giugno 2021, coloro che hanno scelto di non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica si collegheranno sulla piattaforma per optare tra le varie possibilità:

·        attività didattiche e formative;

·        attività di studio e/o di ricerca individuale con assistenza di personale docente;

·        libera attività di studio e/o di ricerca individuale senza assistenza di personale docente (per studenti delle istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado);

·        non frequenza della scuola nelle ore di insegnamento della religione cattolica.

La Dirigentiscuola in apertura esprime apprezzamento per l’invio, in allegato alla comunicazione, della bozza della nota, come era stato più volte richiesto, consentendo l’esame approfondito  dei documenti e una discussione proficua e funzionale sulla nota stessa. Certamente è apprezzabile l’impegno dell’amministrazione per la sperimentazione della procedura on line per le iscrizione alla scuola dell’infanzia e le piccole novità introdotte e presentate dal dr. Lombardo. In particolare anche il recepimento della sentenza del Tar Lazio, i riferimenti al trattenimento all’infanzia, alle iscrizioni tardive e all’eccedenza di iscrizioni.

La perplessità riguarda la tempistica delle iscrizioni che parte dal 4 gennaio, ancora nel periodo delle vacanze, e termina già il 22 di gennaio. Ben si comprende la necessità di accelerare i tempi per consentire di anticipare tutte le operazioni relative agli organici in modo da partire il prossimo anno scolastico con i docenti nelle classi ma in un anno così particolare questa compressione dei tempi rischia di creare più problemi di quanti potrebbe risolverne. Molto probabilmente una parte del lavoro verrà svolto in modalità  agile, pochi saranno gli ATA in presenza, si rischia di non garantire il necessario supporto alle famiglie o, al contrario, per garantirlo, si rischiano assembramenti. I tempi, inoltre, sembrano poco conciliabili con l’organizzazione, da parte delle istituzioni scolastiche della  prova orientativo-attitudinale per l’iscrizione alle  sezioni musicali delle scuole sec. di 1° grado e ai licei musicali in tempi utili per consentire ai genitori e agli esercenti la responsabilità genitoriale, nel caso di carenza di posti disponibili, di presentare una nuova istanza di iscrizione, eventualmente anche ad altra scuola, entro il 22 gennaio 2021 e comunque non oltre quindici giorni dopo tale data. Dirigentiscuola si riserva di far pervenire le proprie osservazioni in merito. La dr.ssa Palermo chiede di inviare le osservazioni entro domani mattina e per quanto riguarda la tempistica delle iscrizioni si riserva di esaminare la questione con le altre Direzioni coinvolte.