La forza dei numeri! Quante volte abbiamo fatto notare alla categoria che ai tavoli contano i numeri?

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi,  seguendo il dibattito parlamentare della crisi di Governo, non dovrebbe più averne.
Il Governo potrà governare solo se avrà la maggioranza. La sorte dei dirigenti scolastici cambierà solo se e quando chi la rappresenta potrà contare sulla maggioranza ai tavoli.

Nel bene o nel male, quindi, il tutto dipende dalla…forza dei numeri! Nel caso dei sindacati dalla percentuale di rappresentatività derivante dal numero delle deleghe.

Se i dirigenti scolastici hanno il triplo di responsabilità dei colleghi di pari fascia, ma percepiscono la metà della loro retribuzione; se nel CCNL sono presenti anomalie; se le retribuzioni di posizione e di risultato sono legate al FUN e non al FUA, previsto per tutti gli altri dirigenti; se la retribuzione di posizione parte variabile viene corrisposta anche dopo anni; se la retribuzione di risultato si riduce ad una mancia; se le retribuzioni, quindi, non sono perequate o allineate a quelle degli altri dirigenti vuol dire che chi AVEVA I NUMERI, ovvero la maggioranza ai tavoli, invece di tutelare chi li ha delegati, li ha danneggiati.

Se alcune cose sono cambiate con l’ultimo CCNL, vedi parte fissa della retribuzione di posizione, è perché…sono CAMBIATI I NUMERI grazie a un nuovo soggetto: DIRIGENTISCUOLA! Ovvero chi aveva la maggioranza ai tavoli non l’ha più.

E sarebbe scesa ulteriormente se fosse stata rilevata la rappresentatività rispettando la legge.  Grazie all’inciucio tra confederazioni e Governo la rilevazione è stata rinviata di un anno.

Chi può, quindi, cambiare le sorti della categoria è…la categoria.

Ed è sempre la categoria la responsabile di tutte le anomalie sopra sommariamente elencate, perché è la categoria che decide da chi farsi rappresentare.

A che serve lamentarsi se, nonostante la situazione stia cambiando, ancora oggi al tavolo dell’AREA della dirigenza la categoria fa sedere le OO.SS. del comparto?

A che serve lamentarsi se, nell’ultima rilevazione sono state conteggiate ben 1984 doppie o triple deleghe? Come può una categoria di dirigenti non rendersi conto della gravità di questa situazione?

Conte o chiunque altro al suo posto, può avere buone intenzioni, ma se non ha I NUMERI…rimangono intenzioni.

DIRIGENTISCUOLA è nata per invertire la tendenza e dare dignità alla categoria. Grazie AI NUMERI, ovvero alla fiducia della categoria, ha iniziato a invertirla e i risultati stanno sotto gli occhi di tutti, di certo chi l’ha danneggiata non può continuare a farlo perché ai tavoli non ha più la maggioranza.

C’è da augurarsi che lo spettacolo della crisi di Governo abbia fatto capire alla categoria l’importanza e LA FORZA DEI NUMERI  e, soprattutto, che deve essere unita in un’unica O.S. di categoria e ve ne è una sola: DIRIGENTISCUOLA.