Ben 17 dirigenti, assunti il 1 settembre 2017 erano ancora in attesa della corresponsione della retribuzione della posizione parte variabile, un vergogna a cui solo Dirigentiscuola si è opposta con forza e si è finalmente giunti alla auspicata conclusione della vicenda . Il D.G.R.Pinneri si è impegnato a emanare un decreto per sanare quella che ha riconosciuto, dopo le insistenze della delegazione Dirigentiscuola Lazio essere una “vera ingiustizia”. Verrà utilizzata l’ ultrattività del CIR 16/17 per pagare le annate 2017/18 e 2018/19. Invece per il pagamento della retribuzione di risultato 2017/18 e 2018/19 c’è una carenza di risorse e dunque il Dr Pinneri ha anticipato che farà una formale richiesta scritta al Dr. Jacopo Greco per accedere al fondo dei 13 milioni di euro previsti dal D.L. 34/2020 (art. 230-bis c. 3) riservato alle regioni incapienti. L’accordo è stato raggiunto durante l’incontro che si è tenuto il giorno 2 ottobre 2020 alle ore 11:00 per trattare il seguente ordine del giorno:
1. Tutor e Formazione neo Dirigenti scolastici a.s. 2020/2021;
2. FUN;
3. Varie ed eventuali.
Presenti: per l’amministrazione il Direttore generale dell’USR Lazio dr. Rocco Pinneri , affiancato dai Dirigenti Daniele Peroni e Matteo Vecchio, le OO.SS. rappresentative dell’Area Istruzione e Ricerca e la delegazione Dirigentiscuola Lazio.
L’Amministrazione ha proposto di individuare i tutor in una “maniera diversa, rispetto al passato, valorizzando il legame fra il DS uscente e il DS entrante nella scuola, anche in considerazione dell’emergenza COVID”. I Tutor, se non in pensione o trasferiti in altra regione, potranno essere i dirigenti  in servizio nell’Istituto l’anno precedente, “perché hanno preparato il protocollo Covid e conoscono la situazione”. Ci sembra una proposta ragionevole.
Per quanto riguarda invece la formazione sono previste 35 ore di accompagnamento e 40 ore di formazione , le OOSS hanno chiesto che questa attività abbia un taglio il più laboratoriale possibile in quanto ai neo DS non mancano certo le conoscenze teoriche.
Si è affrontata la questione dell’avvio dell’anno scolastico che inizialmente vedeva una situazione drammatica con 450 scuole che dichiaravano una carenza di 3.300 aule, ora la situazione degli spazi, grazie alla collaborazione di tutti, Città metropolitana, Comuni, Roma Capitale, Curia, è notevolmente migliorata
Ancora critica invece la situazione per la carenza di personale , docente e ATA. Su 7 mila posti ci sono stati solo 2.200 immessi in ruolo, restano dunque 4.800 posti di diritto a cui si aggiungono le deroghe per il sostegno da nominare. Esaurite le GPS la palla passerà alle scuole. Purtroppo solo un 5% accetta le nomine, si dovrebbero terminare le operazioni la prossima settimana poi toccherà alle scuole, esaurite le graduatorie provinciali, nominare dalle GI, le graduatorie d’istituto. Drammatica anche la situazione delle scuole senza DSGA, con le nuove tipologie di interpello si spera di colmare le fila, in attesa dell’espletamento del concorso per il prossimo anno scolastico.
In chiusura il D.G. ha informato che gli arredi attesi dovrebbero essere consegnati entro la fine di ottobre