In un particolare periodo storico come quello che stiamo vivendo, i dirigenti scolastici si vedono impegnati in strategie organizzative e gestionali, volte a garantire la sicurezza e l’incolumità di tutta la popolazione scolastica, e non solo in linea con il D.Lgs.81/2008, quanto con tutte le direttive ministeriali che impongono determinate misure preventive e di controllo per il COVID-19.

Il D.L. 19 maggio 2020, n. 34 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” all’art.231, c.5 sancisce che Le istituzioni scolastiche ed educative statali provvedono entro il 30 settembre 2020 alla realizzazione degli interventi o al completamento delle procedure di affidamento degli interventi di cui al comma 2, secondo le proprie esigenze.

Purtroppo, per molte scuole, sarà difficile rispettare tale tempistica, a causa di alcune variabili verificatesi in questo periodo, che hanno comportato la chiusura degli istituti (vedasi le elezioni, l’allerta meteo).

A tutto ciò si aggiungono anche le difficoltà riscontrate per molti dirigenti a causa dell’assenza dei DSGA e del personale amministrativo.

Per tale motivo, DIRIGENTISCUOLA ha inviato una lettera al Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali, dr.ssa Giovanna Boda, in cui si chiede all’Amministrazione di farsi portavoce per la proroga del termine previsto, 30 settembre, affinché si dia modo ai dirigenti scolastici di poter affrontare il complesso anno scolastico che si prospetta.