In questi giorni i Licei Musicali stanno inserendo sul sistema SIDI le richieste di organico relative alle discipline specifiche. Con grande soddisfazione, i Dirigenti scolastici hanno potuto determinare posti con l’attribuzione, nel biennio, di 2 ore di Esecuzione e interpretazione dello strumento principale ed 1 ora per lo strumento complementare, come prevedono le tabelle allegate al DM 259-2017.

E’ però di questi giorni la richiesta alle scuole, da parte del MIUR, del quantitativo di ore necessarie, sull’organico di fatto 2018-2019, per attivare la seconda ora di strumento principale già da ora.

COME SIAMO ARRIVATI A QUESTO PUNTO?

Facciamo un riepilogo di quanto successo in passato. La Nota MIUR 21315 del 15 maggio 2017 riguardante le dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2017-2018 prevedeva che, relativamente all’insegnamento di strumento (classe di concorso A55) potessero essere attivate complessivamente, per ciascuna sezione nei cinque anni di corso, 6 ore di primo strumento, anziché 8, oltre a 4 di secondo strumento.

A seguito di ciò, il TAR Lazio, con ordinanza cautelare 4493/2017 e in seguito con sentenza 2915/2018, accoglie le istanze dei ricorrenti e annulla la nota ministeriale e chiede con Sentenza 2402/2018 di applicare quanto espresso in sentenza. Il MIUR decide di seguire la linea dell’appello al Consiglio di Stato (con sentenza negativa 3409 del 5 giugno 2018) e di ribadire, nella Nota MIUR 16041 del 29 marzo 2018 sulle dotazioni organiche per l’anno scolastico 2018-2019, il taglio di un’ora di lezione dello strumento principale per le due classi del biennio.

Allo stesso tempo, una nuova sentenza del TAR Lazio, la 5792-2018, annulla sia la nota organici del 2017-2018, sia quella del 2018-2019 e chiede al MIUR di dare esecuzione al ripristino delle ore di Esecuzione e interpretazione. Ma non finisce qui: con sentenze 9801/2018 e 1932/2019 il TAR Lazio intima al MIUR l’ottemperanza a quanto richiesto.

Proprio in questi giorni, con Nota 452 del 21 marzo 2019, il MIUR chiede conto ai Direttori generali delle ore non assegnate di strumento complementare per l’anno scolastico in corso ai fini delle attività del commissario ad acta. In pratica, il MIUR, nel procrastinare la propria inerzia, ha subito il commissariamento. Nella recente nota 422/2019 sulla determinazione degli organici per l’anno scolastico 2019-2020, il MIUR li definisce avendo “cura in particolare, considerata l’attribuzione di risorse aggiuntive in base alla citata L 145/2018, di attribuire in organico di diritto i posti necessari allo svolgimento della seconda ora di primo strumento prevista per le classi prime e seconde”.

Restiamo in attesa degli avvenimenti prossimi per capire se ci sarà una restituzione di organico anche per il corrente anno scolastico.