In occasione dell’audizione prevista per domani, 12 novembre, presso le Commissioni riunite VII (Cultura) e XI (Lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati, DIRIGENTISCUOLA ha predisposto una memoria che sarà oggetto di relazione da parte del nostro vicepresidente nazionale, Dr. Francesco Nuzzaci.

Due le proposte che verranno avanzate:

  1. modifica dell’art. 2, comma 1, del d.l. 126/19, affinchè il futuro reclutamento dei dirigenti scolastici venga affidato alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione per garantire, oltre ad un più coerente dispositivo di preselezione, una maggior curvatura dei contenuti d’esame sulle competenze oggi richieste dalla funzione dirigenziale;
  1. integrazione dello stesso art. 2 del d.l. 126/19 con l’inserimento di un comma 2 bis che, in materia di sicurezza, restringa le responsabilità dei dirigenti scolastici ai rischi strettamente correlati allo svolgimento delle attività scolastiche. Certificazioni, vigilanza sulle strutture e manutenzione ordinaria e straordinaria dovranno, pertanto, essere di competenza esclusiva dell’ente locale proprietario dell’edificio, fermo restando l’obbligo di tempestiva segnalazione, da parte del dirigente, di problematiche connesse allo stato edilizio ed impiantistico che rivestano carattere di imprevedibilità. All’ente locale spetterà, altresì, la valutazione dei rischi connaturati alle strutture, infrastrutture, pertinenze, impianti, attrezzature e presidi di sicurezza, nonché la predisposizione della relativa certificazione (DVR e, dove previsto, DUVRI), che dovranno essere consultabili sul sito web dell’ente stesso.

Laddove le nostre proposte trovassero il favore del legislatore, cosa per cui DIRIGENTISCUOLA si batterà con il solito fervore, verrebbe finalmente compiuto il primo passo verso lo snellimento di quell’assurda trama di incombenze burocratiche e connesse, sproporzionate, responsabilità che, ad oggi, imbrigliano il lavoro della dirigenza scolastica.

In allegato la memoria su cui si relazionerà presso le Commissioni riunite.