Emanata, in data 6 marzo, una nota congiunta dei Capi dipartimento MIUR (Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione e Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali) recante particolari disposizioni applicative della direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 25 febbraio 2020, n. 1 (Direttiva 1/2020), in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica in atto al di fuori delle aree di cui all’art. 1 del d.l. n. 6/2020.

La direttiva del Ministero per la Pubblica Amministrazione è, infatti, rivolta alla generalità delle amministrazioni pubbliche, ivi comprese, quindi, le istituzioni scolastiche ed educative cui compete l’erogazione del servizio d’istruzione, costituzionalmente garantito. Viene rivolto un doveroso ringraziamento ai Dirigenti scolastici, ai DSGA ed a tutto il personale che è riuscito ad assicurare, anche in remoto, l’espletamento della correlata attività amministrativa, andando spesso ben al di là degli obblighi di servizio.

La nota del MIUR ribadisce la necessità di favorire, in tutte le situazioni ove ciò sia possibile, il diritto all’istruzione attraverso modalità di apprendimento a distanza.

Spetta inoltre ai Dirigenti scolastici, per quanto concerne l’attività amministrativa e l’organizzazione delle attività funzionali all’insegnamento, sentiti eventualmente il responsabile del servizio di protezione e prevenzione (RSPP), il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), la RSU, adottare le misure più idonee in relazione alle specifiche caratteristiche della struttura e alla necessità di contemperare la tutela della salute con le esigenze di funzionamento del servizio, fermo restando il supporto da parte degli Uffici scolastici regionali, che dovranno prestare il massimo aiuto, collaborazione e supporto ai Dirigenti, eventualmente autorizzandoli, limitatamente ai casi di impossibilità oggettiva (impossibilità di rientro nelle sedi di servizio interessate da provvedimenti restrittivi o particolari problemi di salute personali), a modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa.

La nota detta, poi, indicazioni in relazione a specifiche fattispecie, con particolare riferimento alla gestione delle riunioni degli organi collegiali ed all’amministrazione delle istituzioni scolastiche (personale, accesso agli uffici, attività di formazione ed aggiornamento, viaggi d’istruzione, PCTO, prove Invalsi, attività connesse alla difesa erariale).

In allegato il documento, cui si rinvia per ogni ulteriore, necessario approfondimento.