SOTTOSCRIZIONE CIR 17/18

L’ultimo comunicato in ordine di tempo sul FUN 17/18 è datato 27 gennaio 2021, giorno in cui l’Ufficio Scolastico regionale, nella persona del dott. Mario Trifiletti, oggi Vicario reggente, da un lato confermava lo stanziamento a livello nazionale dei 13,1 milioni di euro una tantum, dall’altro comunicava il mancato visto, per la terza volta, da parte dell’UCB del suddetto CIR.

L’amministrazione aveva chiesto di aggiornarsi alla data odierna, certa che per metà febbraio si sarebbe concluso l’iter procedurale di certificazione e si sarebbe potuto così finalmente sottoscrivere nuovamente il CIR 17/18 e procedere alla liquidazione del relativi compensi senza alcuna decurtazione sulla retribuzione di posizione parte variabile. Nell’incontro di oggi apprendiamo che purtroppo non ci sono novità sui rilievi mossi dall’UCB che comunque l’USR Puglia ha già provveduto a rimuovere.

La cosa invece sorprendente è stata la mancata volontà da parte di tutte le OO.SS di COMPARTO, e non di area, di firmare il CIR 17/18 sulla scorta di una paventata ipotesi di revisione del Decreto 27/2021, di ripartizione dei fatidici 13,1 milioni una tantum, che non è nei fatti e, soprattutto, non è nelle intese che gli stessi sindacati hanno raggiunto illo tempore a livello nazionale. A tal riguardo DIRIGENTISCUOLA ha fermamente confermato la volontà di procedere tempestivamente alla sottoscrizione del CIR in oggetto per chiudere il biennio 17/18 e 18/19 e riaprire il biennio 19/20 e 20/21.

EROGAZIONE RETRIBUZIONE DI POSIZIONE PARTE VARIABILE AI NEO ASSUNTI

Quanto poi all’erogazione della retribuzione di posizione parte variabile per i neo dirigenti scolastici immessi in ruolo negli a.s.19/20 e 20/21 DIRIGENTISCUOLA, in virtù del principio di ultrattività riconosciuto ai contratti collettivi nazionali e regionali, ha chiesto di procedere alla liquidazione con immediatezza dei suddetti compensi, e relativi arretrati, con anticipi calcolati sulla III fascia di posizione, quella più bassa, salvo conguagli postumi. Somme, compresi gli arretrati, che i dirigenti scolastici neo immessi in ruolo negli anni 19/20 e 20/21 ad oggi non hanno ancora percepito e che legittimamente reclamano a gran voce.

Abbiamo ribadito la gravità di tale situazione che espone l’amministrazione anche ad addebiti di natura penale per omissione di atti d’ufficio. A tal punto che DIRIGENTISCUOLA ha già provveduto a depositare appositi decreti ingiuntivi su tutto il territorio pugliese a salvaguardia della posizione dei singoli dirigenti scolastici della regione. Il dott.Trifiletti ha comunicato di aver posto un quesito al MIUR e di non aver avuto ancora risposta al riguardo. Una situazione kafkiana stante la circostanza, nel caso specifico, che l’amministrazione può procedere con atto unilaterale senza preventiva nota autorizzativa del MIUR.

Anche su questo, nostro malgrado, si sono verificate posizioni difformi da parte di alcune sigle sindacali.