Nuova ordinanza della Regione Puglia.

Alla presenza degli assessori Lopalco e Leo si è tenuto in data odierna il tavolo tecnico convocato dalla Regione Puglia sulla situazione pandemica in corso.

Preliminarmente l’assessore Lopalco ha precisato che la terza ondata è arrivata e impegnerà le strutture sanitarie nei mesi marzo e aprile. Questa la cornice pandemica con la quale fare i conti, sia pure all’interno di un piano vaccinale che sta proseguendo molto celermente e consentirà entro il 14 marzo di vaccinare circa il 70% di tutto il personale scolastico pugliese, almeno con la prima dose. Condizione prodomica per poter pensare ad un rientro ‘sereno’ secondo le parole dell’assessore Lopalco.

Inutile negare che si è in una situazione in rapidissimo peggioramento con l’indice Rt regionale che ha superato quota a 1.20, dato che ha portato la Regione Puglia a chiedere al governo di far passare in zona rossa le province di Bari e Taranto, province quest’ultime i cui parametri superano il target di 250 contagi ogni 100.000 abitanti.

Per le suddette Province, alla luce della nuova ordinanza che la Regione puglia si appresta ad emanare ad horas, varranno sin da subito le disposizioni previste per le zone ‘rosse’ dal DPCM del 2 marzo 2021 e cioè la sospensione delle attività dei servizi educativi dell’infanzia e delle attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado con svolgimento delle suddette attività in modalità a distanza.

Per le altre Province fino al 14 marzo p.v. resta in vigore la vigente ordinanza 58, nelle more di emanazione di una successiva ordinanza che possa recepire l’evoluzione, purtroppo in peius, delle ultime ore, e che vede anche altre province, in primis quella di Lecce, avvicinarsi ai parametri da zona rossa.

Data la gravità della situazione, già nella giornata di domani sarà convocata l’apposita cabina di regia regionale per le decisioni del caso.