Nel tardo pomeriggio di oggi, 11 agosto, dopo una convocazione ad horas, si è avuto l’incontro con l’USR Puglia sul numero delle nuove assunzioni autorizzate dal Ministero, pari a 20; che poi i neo-dirigenti, avvenuta la loro assegnazione in regione, potranno scegliere su un ventaglio di cinquanta sedi.

Non sono purtroppo assegnabili in aggiunta ventitré delle trentotto sedi normo-dimensionate dalla legge 178/2020, residuanti dopo le avvenute operazioni di mobiltà intraregionale; legge in fatto abrogata in via interpretativa dall’Amministrazione centrale e pertanto non nella disponibilità dell’Ufficio scolastico regionale, ma ciò nonostante sollecitato a farlo da alcune sigle sindacali partecipanti all’incontro, pur consapevoli della sua materiale e giuridica impossibilità, giusto per poi ergersi, in scintillanti comunicati a seguire, a esclusivi paladini delle aspettative frustrate di chi resta in graduatoria, nel mentre – come Dirigentiscuola ha scritto e suggerito in tutte le sedi possibili – potevano ben stipularsi contratti di durata annuale, dal 2022-2023 trasformabili in triennali se nel frattempo la misura della citata legge fosse stata resa strutturale, o diversamente con un nuovo contratto triennale in una delle ben più numerose cinquecento e passa sedi libere per i consueti pensionamenti annuali.

È poi stato anticipato dal direttore generale vicario che nella prossima settimana sarà resa l’informativa sui criteri utilizzati nell’attribuzione delle sedi, che poi avverrà materialmente tra il 23 e il 26 agosto p.v.

Seguirà da ultimo un incontro sul conferimento delle reggenze.

Di tutto ciò assicureremo una costante e tempestiva informazione.

Francesco G. Nuzzaci, presidente regionale.