Ennesimo tavolo tecnico convocato dal Presidente Emilano sulla riapertura delle scuole. Siamo oramai allo sfinimento, con il Governatore irremovibile nel rivendicare la legittimità delle ordinanze precedenti che hanno garantito la libertà di scelta delle famiglie. La cd. Scuola a la carte. O così sembra.

 

DIRIGENTISCUOLA ha confermato la propria posizione, e cioè  che oggi più di ieri non ci siano le condizioni minime per un rientro in presenza il 22 febbraio 2021, sia per il primo che secondo ciclo, nemmeno al 50%. Ciò alla luce dell’evolversi in peius della situazione pandemica, aggravatasi anche dalla diffusione delle varie varianti sull’intero territorio pugliese, ma anche del cristallizzarsi di inefficienze strutturali ad oggi non ancora rimosse: mancato adeguamento del trasporto locale, mancata implementazione di contact tracing da parte delle singole ASL, precaria situazione afferente il cablaggio delle scuole, condizione prodomica per un’efficace DDI (didattica digitale integrata).

Giova a tal riguardo ricordare le stesse affermazioni dello stesso assessore Lopalco per il quale  il contagio è ripartito da quando si sono aperte le scuole, ed è ripartito in misura sproporzionata nella fascia di età scolare: ossia che chi è andato a scuola si è contagiato di più rispetto ad altre fasce di età.

A tal riguardo l’assessore Lopalco ha fornito due notizie. La prima negativa, è cioè che la situazione epidemiologica va via via aggravandosi, specie nelle fasce più giovanili della popolazione a causa delle varie varianti, in primis della variante inglese. La seconda positiva in tema di vaccinazioni. La regione Puglia conta, infatti, entro fine mese di vaccinare con il vaccino astrazeneca un’altissima percentuale di personale scolastico onde consentire un rientro in sicurezza. Si attende ad horas l’emanazione di una circolare MIUR che dia il via libera all’utilizzo del suddetto vaccino anche per gli under 65, cosa che consentirà una buona copertura vaccinale sin dalla prima dose del vaccino.

Alla luce delle suddette considerazioni DIRIGENTISCUOLA ha proposto di prevedere un periodo di 2/3 settimane di lockdown totale durante il quale mettere in DAD tutte le scuole, infanzia compresa, e procedere ad una campagna di vaccinazione massiva per tutti gli operatori della scuola.

Si attendono notizie in giornata delle quali notizieremo ad horas.