Sono state recepite le osservazioni presentate nei giorni scorsi dai partecipanti al tavolo sulle Linee Guida ma la bozza integrata, su cui discutere, non è stata inviata prima della riunione. La discussione si è focalizzata su alcuni problemi in particolare :

  • Richiesta di istituzione di tavoli regionali specifici per la fascia 0-3 e 3-6 presso le regioni con la partecipazione degli USR;
  • Richiesta di definizione della  posizione dei lavoratori fragili;
  • Definizione delle responsabilità in merito al controllo della temperatura;
  • Richiesta di maggiore uniformità dei protocolli sul territorio nazionale;
  • Definizione dei protocolli mensa su somministrazione monoporzioni e distanziamento.

E’ stata accolta la richiesta di utilizzare psicopedagogisti per il supporto psicologico e Dirigentiscuola ha evidenziato la necessità di  protocolli psicopedagogici che andrebbero affidati agli albi professionali piuttosto che al servizio sanitario già oberato di richieste. E’ stata espressa preoccupazione per quanto concerne  l’incremento del personale docente e Ata considerando che le graduatorie sono in scadenza e non sono ancora state definite le nuove.

La viceministra dell’istruzione dr.ssa Ascani ha comunicato che l’intento dell’amministrazione è di predisporre linee guida nazionali  “leggere” che devono essere integrate dagli Enti Locali competenti in materia in quanto vi è un riparto di competenze che non potrebbe essere rispettato da linee guida troppo puntuali e specifiche. Per tutto ciò che riguarda la mensa, il controllo della temperatura e le misure per la sicurezza si rimanda ai documenti del CTS e agli eventuali aggiornamenti degli stessi