Il controverso avvio dell’anno scolastico risulta già ostacolato da una serie di criticità che DIRIGENTISCUOLA ha prontamente posto all’attenzione del Ministero. Tra quelle che richiedono un urgente intervento dell’Amministrazione vi è, in primis, la problematica connessa alle carenze in organico del personale A.T.A.: a tal proposito, abbiamo predisposto un modulo attraverso il quale i dirigenti potranno segnalare la conseguente paralisi dell’istituzione scolastica alle competenti Prefetture – Uffici Territoriali del Governo.

Nell’occasione, sono state elencate altre impellenti questioni, già più volte segnalate al Ministero:

  • la necessità di una ricognizione delle eterogenee produzioni normative accavallatesi sin dall’inizio dell’emergenza, che rendono opportuna l’elaborazione di una sorta di vademecum riorganizzativo;
  • l’urgenza di un intervento legislativo che, in tema di responsabilità penale del dirigente, specifichi che la ritenuta imperizia non è punibile se si sono rispettate le raccomandazioni di linee guida definite e pubblicate a norma di legge, analogamente a quanto già previsto dall’art. 590-sexiesp. per le professioni sanitarie;
  • la necessità di regolamentare la DaD con regole chiare ed incontrovertibili;
  • l’importanza di mettere mano alla normativa relativa alle sanzioni disciplinari comminabili dai dirigenti scolastici, tipizzando la sospensione dal servizio e dallo stipendio del personale docente fino a dieci giorni, così come richiesto dal giudice di legittimità;
  • la necessità di un completamento del CCNI sul MOF per il 2020-2021 con la sessione negoziale integrativa volta alla definizione dei criteri e delle modalità di utilizzo dei fondi previsti dal D.L. 22/2020, destinati a compensare le attività di integrazione e recupero degli apprendimenti del decorso anno scolastico, già avviate il primo settembre.