
Mobilità regionali
Riportiamo di seguito i link ai decreti di mobilità regionale dei rispettivi UU.SS. RR. :
Habemus papam: pubblicata in gazzetta ufficiale la legge sulla “buona scuola”
Nonostante le proteste, gli scioperi della fame, le varie strumentalizzazioni, la buona scuola è legge dello Stato, la n. 107 del 13/07/2015 che, pubblicata in G.U. il 15 u.s., da oggi è in vigore.
Integrazione – corsi di formazione per neo assunti e dirigenti gia’ in servizio
Viste le richieste pervenute si comunica che al corso di formazione in oggetto, possono iscriversi sia i vincitori che gli idonei del concorso per dirigenti scolastici anche se non ancora affidatari di incarico dirigenziale.
Il Tar Lombardia ri-annulla il concorso annullato!
Con sentenza depositata il 29/06/2015 il TAR Lombardia, sezione terza, accoglie i primi 13 ricorsi di annullamento del concorso annullato e rifatto, decretando l’annullamento di tutti gli atti impugnati. In altre parole annulla il concorso … annullato: sembra un giro di parole, ma è la nuda e cruda verità! Seguiranno altre sentenze analoghe.
Comunicato urgente per i ricorrenti i fase per la perequazione esterna ed esterna-interna
Si comunica che è stata inviata a tutti i dirigenti che hanno aderito ai ricorsi per la perequazione esterna o interna-esterna della prima fase e per i quali è stato depositato il ricorso, che è stata inviata una mail di fondamentale importanza per il prosieguo dei ricorsi. Coloro che non l’avessero ricevuta sono pregati di segnalarlo alla segreteria ricorsi: ricorsidirigenti@libero.it
Illegittimo il blocco dei contratti
La Consulta continua a bacchettare i Governi italiani dichiarando incostituzionale il blocco reiterato dei contratti della P.A.
Della credibilita’ di Renzi e della scuola che va in malora
COMUNICATO STAMPA
Dopo l’improvvido annuncio democristiano da Prima Repubblica, fortunatamente Matteo Renzi sembra averci ripensato.
Integrazione vademecum mobilità – reggenze – interregionalità
A parziale rettifica di quanto indicato nel VADEMECUM E PROPOSTE DIRIGENTI SCUOLA PER MOBILITA’ – REGGENZE – INTERREGIONALITA’ , si registra la nota MIUR n.16515 del 04.06.2015 che, modificando quanto previsto da precedente nota dello stesso MIUR. n.15510 del 21.05.2015, ha posposto l’ipotesi di mutamento d’incarico per scadenza di contratto a quella di mutamento d’incarico a seguito di sottodimensionamento delle istituzioni scolastiche sia per i contratti in scadenza che non. Invertendo in pratica l’ordine di cui alle lett. c) e d) della prima citata circolare.
Vademecum e proposte Dirigentiscuola per mobilità – reggenze – interregionalità
Ritenendo di fare cosa gradita alla categoria abbiamo predisposto un vademecum sul complesso sistema della mobilità dei dirigenti scolastici con le proposte e i punti di vista della DIRIGENTISCUOLA.
Buona scuola: andiamo verso la fiducia?
Verrebbe da dire … c.v.d.! Lo avevamo previsto allorquando Renzi, invece del decreto legge, propose il disegno di legge. I tempi biblici del nostro Parlamento e l’ostruzionismo non avrebbero mai consentito l’approvaazione della legge in tempo utile per assumere il personale e per avviare, con le nuove norme, il prossimo anno scolastico. Avevamo anche previsto che, alla fine, il Governo sarebbe ricorso alla FIDUCIA blindando il testo. Facile, anche questa volta, prevedere delle reazioni … .anche irrazionali o autolesioniste. Purtroppo sul campo rimarranno molte vittime, specie tra coloro che sono considerati figli di un Dio minore.
Negli ultimi mesi l’irrazionalità e la strumentalizzazione l’hanno fatta da padrona. Si è arrivati perfino a sostenere che, con la chiamata diretta dei docenti da parte dei dirigenti (scheriffi o padroni a seconda dei vari slogan) verrebbe meno, calpestata, stravolta, ecc… la libertà di insegnamento … e in molti hanno gridato allo scandalo. Che c’azzecca, direbbe lo storico Tonino. Cambiando la modalità di assunzioine del personale qualcuno prima o poi dovrà spiegare perchè verrebbe meno la libertà di insegnamento.
La verità, quella che nessuno dice, è che coloro che hanno rovinato la scuola italiana, a partire dalle OO.SS., vogliono mantenere lo statu quo per non perderte il potere che hanno conquistato nelle scuole da quando, pensando di migliorare le cose, è stata varata la priovatizzazione del pubblico impiego. Già la sottrazione dalla contrattazione di istituto, previste dal D.L.vo n. 150/2009, delle materie previste dall’art. 6 del CCNL, diventate prerogativa dirigenziale o oggetto di sola informativa, ha sollevato un grande polverone perchè ha, di fatto, ridotto notevolemente il potere delle OO.SS.
Ora che si profila la totale perdita di potere e di condizionamento la reazione è stata ancora più forte e appoggiata perfino da chi aspetta la stabilizzazione. Niente legge, niente assunzioni, niente organico funzionale! Al Governo non rimane che la fiducia se il prossimo anno scolastico dovrà iniziare con le nuove regole e se dovrà procedere all’assunzione dei precari. Anche questa volta la coerenza dei nostri parlamentari ci sorprenderà. Pur di non perdere la poltrona scommettiamo che voteranno tutti a favore? Che fine faranno tutti gli emendamenti?
Lo scenario e le conseguenze sono sintetizzate nell’articolo pubblicato dal Sole 24 ore che alleghiamo.