In data 10 agosto, con nota trasmessa al Capo Dipartimento, Dr. Max Bruschi, DIRIGENTISCUOLA aveva chiesto di diramare una nota che formalizzasse la previsione di cui all’art. 13, c. 12 del vigente CCNL area Istruzione e Ricerca, ai sensi del quale in caso di indifferibili esigenze di servizio o personali che non abbiano reso possibile il godimento delle ferie nel corso dell’anno, le ferie dovranno essere fruite entro il primo semestre dell’anno successivo. In caso di esigenze di servizio assolutamente indifferibili, tale termine può essere prorogato fino alla fine dell’anno successivo.

I dirigenti scolastici, a dispetto di chi, provocatoriamente, li ha invitati a mettersi in ferie, hanno reso onore al ruolo che rivestono e, sin dall’inizio di questa pandemia, hanno lavorato indefessamente per fronteggiare l’emergenza, continuando a farlo anche nel periodo estivo e rinunciando, almeno per il momento, a quello che la nostra stessa Costituzione qualifica quale diritto irrinunciabile.

Sulla base di queste considerazioni, a seguito delle incalzanti richieste avanzate da DIRIGENTISCUOLA, il nuovo Direttore Generale per il Personale scolastico, Dr. Filippo Serra, con nota prot. n. 24841 del 17.08.2020 ha evidenziato che la necessità di garantire il regolare funzionamento del sistema di istruzione in questa fase di emergenza integri la fattispecie che rende applicabile il richiamato art. 13, c. 12. Sarà, pertanto, possibile per i dirigenti scolastici fruire delle ferie non godute entro il primo semestre del prossimo a.s.

In data odierna DIRIGENTISCUOLA ha altresì segnalato al Dr. Serra che nella nota in discorso non si tiene conto dei colleghi pensionandi, per i quali sarebbe opportuno valutare la possibilità di rendere le ferie monetizzabili.