Alla presenza della Ministra Azzolina, della Viceministra Anna Ascani, del Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali dott.ssa G.Boda, e del Direttore generale degli affari generali e personale dott.ssa Novelli, alle ore 07:00 di stamane, si è svolto il previsto incontro con le OO.SS. rappresentative d’area e del comparto con all’ordine del giorno la sottoscrizione del “PROTOCOLLO D’INTESA PER GARANTIRE L’AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO NEL RISPETTO DELLE REGOLE DI SICUREZZA PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DI COVID 19”.

L’amministrazione, nel giro di poche ore, ha fatto pervenire tre successive bozze del suddetto protocollo, bozze che sono state esaminate non senza difficoltà dalla segreteria nazionale in tempo utile per permettere alla delegazione DIRIGENTISCUOLA di poterne discutere con cognizione di causa.

Il Ministro fa una premessa di carattere politico confermando, nelle more di utilizzo delle risorse del RECOVERY FOUND, di avere tenuto fede alla promessa dello stanziamento 2,900 miliardi di euro per la ripresa, più risorse aggiuntive di 1 miliardo previste nel decreto di agosto di prossima emanazione.  Sottolinea poi la personale lotta alle classi “pollaio” previste nel Decreto rilancio e la possibilità di sostituire il personale scolastico sin dal primo giorno di lezione, non specificando però come e con quali misure,

Nel corso dell’incontro, oltre a stigmatizzare la reiterata e deleteria prassi di ingolfare le istituzioni scolastiche di ridondanti monitoraggi (in alcune regioni siamo arrivati ad una decina tra MIUR, USR, ATP, Comuni e province, Città metropolitane), DIRIGENTISCUOLA ha inoltre fatto rilevare quelle che erano, e continuano ad essere, le maggiori criticità per la riapertura delle scuole a settembre, riscontrate anche a seguito del monitoraggio lanciato on line. Monitoraggio che ha riscontrato grande interesse e partecipazione da parte di soci e non soci e dal quale sono emerse le criticità di seguito evidenziate che hanno formato oggetto, all’atto della sottoscrizione, di apposita dichiarazione a verbale:

  1. difficoltà di reperimento di spazi interni ed esterni alle istituzioni scolastiche. La situazione, pur a macchia di leopardo, evidenzia ad oggi un generalizzato immobilismo degli EE.LL nel dar seguito alle procedure d’urgenza previste dai recenti provvedimenti normativi e contestuale impiego delle risorse finanziarie all’uopo destinate;
  2. criticità legate alla mobilità studentesca e trasporto pubblico locale a seguito del mancato riscontro ad oggi da parte degli EE.LL. alle numerose istanze delle istituzioni scolastiche tese a concordare una riprogrammazione dei flussi da e per le scuole e conseguente implementazione delle corse;
  3. criticità legate alla dotazione organica del personale docente ed ATA a seguito della mancata comunicazione ad oggi delle risorse aggiuntive di organico, pare destinate prevalentemente alle scuole dell’infanzia e primarie, e solo in maniera residuale alle scuole del II ciclo;
  4. difficoltà nell’individuare le reali incombenze a carico delle istituzioni scolastiche in tema di misure ANTI COVID: test diagnostici (obbligatori o no, e per chi), utilizzo mascherine, gestione casi sospetti ed accertati di ‘covid’, obbligatorietà del medico competente, presenza del ‘contact tracing’ nelle ASL;
  5. la questione dello scudo penale per i dirigenti scolastici, situazione ancora in fieri.

Positivo, invece, il giudizio sulla tempestività delle procedure afferenti l’approvazione dei progetti PON “SMART CLASS” ed, in particolare, PON “KIT DIDATTICI”, le cui graduatorie sono state approvate ieri l’altro ed i cui ingenti fondi (stiamo parlando di decine, se non centinaia di migliaia di euro), consentiranno alle scuole di dotarsi di tutti quei dispositivi digitali necessari per la didattica a distanza. Proprio a tal riguardo la DIRIGENTISCUOLA ha invitato il MIUR a dare indicazioni chiare in merito alle procedure di acquisto in termini di ‘affidamento diretto’, stante in molti casi il superamento della fatidica soglia del 40.000,00 euro ed alla luce anche della deroga all’uopo prevista dall’art.1 del DL.76/2020 (DECRETO SEMPLIFICAZIONI). Situazione che se non chiarita, dati i ristretti tempi a disposizione, potrebbe vanificare l’impiego dei suddetti fondi e paralizzare l’attività delle istituzioni scolastiche.

La categoria ha bisogno di risposte.

In seguito alla trasmissione dei numerosi quesiti sulla ripartenza a settembre, pervenuti tramite monitoraggio on-line, afferenti le criticità rilevate dalla categoria, con insistenza, DIRIGENTISCUOLA ha chiesto alla ministra risposte certe, con invito espresso a darne riscontro.