Come noto si tratta dei dati rilevati entro il 31/12/2014 e che sarebbero dovuti essere pubblicati, al massimo, entro dicembre 2015 per poter valere dal primo gennaio 2016. E’ stato, quindi, scippato, ai nuovi soggetti diventati rappresentativi quasi un anno di rappresentatività. La motivazione ufficiale è stato il braccio di ferro tra il Governo, per mezzo dell’ARAN, e le OO.SS. che non volevano, nonostante la previsione normativa risalente al 2009 – il D.L.no n. 150 , noto come riforma Brunetta – provvedere alla sottoscrizione del CCNQ relativo alla riduzione degli 11 comparti e delle 8 aree dirigenziali, a 4: troppe poltrone e interessi consolidati sul versante OO.SS.; strategie del Governo per non avviare le trattative del rinnovo dei CCNL, nonostante l’esplicita previsione della Corte Costituzionale che, dopo aver mandato in cavalleria sei anni di mancato rinnovo dei CC.CC.NN.LL., ha disposto l’avvio delle trattative a luglio 2015, esattamente un anno fa….e tutto è normale! Le motivazioni ufficiose. Tutti i tentativi, anche di matrice delinquenziale e mafiosa, di non riconoscere la rappresentatività alla DIRIGENTISCUOLA, non valutandole ben 84 deleghe, nella speranza di far scendere la rappresentatività sotto il 5%. Ieri è stato finalmente sottoscritto il CCNQ, ed oggi l’ARAN ha pubblicato i dati della rappresentatività. E’ ormai ufficiale: DIRIGENTISCUOLA è rappresentativa della nuova area dell’Istruzione-Università e ricerca nonostante tutti i tentativi di soffocarla sin dalla nascita e nonostante tutte le insidie seminate sul suo cammino verso la rappresentatività. Come previsto dal nuovo CCNQ entro un mese dalla pubblicazione si possono fare gli accorpamenti e/o le affiliazioni tra OO.SS. appartenenti alla stessa area. DIRIGENTISCUOLA non ha bisogno di fare alcun “matrimonio” essendo rappresentativa anche nella nuova area nonostante siano state aggiunte Università e Ricerca. DIRIGENTISCUOLA è aperta e disponibile a valutare istanze e/o proposte di accorpamento delle nuove sigle della stessa area che non sono rappresentative e che non potranno mai diventarlo. Abbiamo chiesto un commento a caldo al Segr. Gen., Attilio Fratta: “Oggi è un giorno di festa ed è giusto brindare rinviando ad altri comunicati i retroscena di una vicenda che definire mafiosa vuol dire essere generosi. Posso solo aggiungere che mi dispiace per quanti si stanno leccando le ferite! In questo momento voglio solo ringraziare i 529 colleghi – dato al 31/12/2014 – che hanno avuto fiducia nel nostro progetto e hanno rilasciato delega alla DIRIGENTISCUOLA e, soprattutto a quanti di essi, hanno girato l’Italia in lungo e in largo per invitare i colleghi a condividere il progetto, e ai segretari regionali che si sono spesi oltre ogni limite. E’ stata un’impresa unica e eroica che passerà alla storia del sindacalismo italiano. A quanti mi hanno e continuano a chiedermi come ci siamo riusciti a compiere il miracolo, rispondo che il miracolo lo hanno compiuto i 529 colleghi che hanno dato fiducia alla DIRIGENTISCUOLA consentendole di diventare rappresentativa. La loro è stata una scelta coraggiosa. Se ci avessero riconosciuto tutte le 529 deleghe oggi saremmo rappresentativi con circa il 7%. Dal 31 dicembre 2014 ad oggi altre centinaia di colleghi sono diventati soci dando il ben servito a chi li ha traditi. Un vivo ringraziamento anche a loro. Un invito, invece, a tutti gli altri collegi ad unirsi a noi. Per risolvere i problemi della categoria bisogna essere uniti in una sola O.S. che abbia regole democratiche, che prevede la rotazione degli incarichi (massimo due mandati), nella quale ogni socio conta tanto quanto il rappresentante legale perché DIRIGENTISCUOLA è dei soci non di chi la rappresenta e, soprattutto, nella quale chi ha competenze e voglia di spendersi per la categoria non deve sgomitare. L’associazione più potente in Italia è l’ANM alla quale sono iscritti tutti i magistrati. E’ ora che la categoria si renda conto che solo l’unione fa la forza. Trovate un’ora al giorno per voi, ho ripetuto in questi anni, per interessarvi dei vostri problemi. Oggi, aggiungo, trovate cinque minuti per unirvi a noi e dare il benservito a chi ha tradito mandato e fiducia…basta un click. Al 31/12/2017 ci sarà la prossima rilevazione valevole per il triennio 2019-2021. Per quella data la categoria dovrà essere iscritta ad un’ unica associazione: DIRIGENTISCUOLA unica rappresentante di soli dirigenti scolastici. Ora dovremmo affrontare una lunga e faticosa battaglia. Quello che abbiamo fatto è stato straordinario, ma niente di fronte a quello che dovremo fare ora per ridare dignità alla categoria, liberarla dalle molestie burocratiche e riconoscerle una retribuzione non uguale a quella degli altri dirigenti di pari fascia, ma doppia: se doppie o triple sono le responsabilità e i carichi di lavoro è giusto che anche la retribuzione sia doppia. Possiamo farcela se invece di stare alla finestra a guardare o a lamentarci “scendiamo in campo” diventando artefici ed attori del nostro destino.”