In data 13/11/2020, come da convocazione, si è svolto il previsto incontro sul  Tema “ Gestione finanziaria organico Covid” art. 231bis del DL 34/2020 come convertito nella legge 77/2020

Per il Ministero erano presenti il dott.  Jacopo Greco e la dott.ssa Busceti.

Il dott. Greco  in apertura ha fornito l’ informativa sullo stato dell’arte relativo alla  gestione dei fondi COVID ed ha illustrato chiaramente le motivazioni che hanno determinato la battuta d’arresto nelle procedure di incarico per supplenza breve al personale COVID, in seguito allo stop che alcuni Uffici Scolastici Regionali hanno, prudentemente, indirizzato alle scuole.

I fondi stanziati per il ricorso  al personale di cui all’art. 231 bis del DL  34/2020 ammontano a  1.703,340 milioni di euro al netto delle somme stanziate per le eventuali sostituzioni e pari al 10% del totale.

La somma, come noto,  è stata ripartita nei due esercizi finanziari 2020 e 2021.
Si tratta di risorse  assegnate  agli USR che,  per il tramite degli ambiti territoriali, sono poi stati ripartiti alle scuole.  Sono quindi risorse che  prevedono un limite di spesa  che non può essere sforato.

A livello centrale, purtroppo, si è rilevato un disallineamento tra il tabellare comunicato alle scuole e quello che invece veniva fuori dal calcolo dell’effettivo fabbisogno man mano che venivano stipulati i contratti e si profilavano le somme per emolumenti non ponderabili in modo precostituito, ossia ferie non godute, assegni familiari.. In altre parole la discrepanza è venuta fuori a seguito di approfondimenti tra MEF e IGOP.

Trattandosi di risorse con limite di spesa, come precisato dal  dott. Greco ,  la discrepanza deve essere risolta nell’ambito della somma complessivamente stanziata e, pertanto, avendo verificato che i fondi non sono stati impegnati interamente, si procederà con una nuova riparametrazione  per consentire di compensare le situazioni in cui si  è verificato il suddetto  sforamento.

Nel dettaglio lo sforamento dei contratti stipulati è il seguente:

€  593. 346,00 per l’esercizio 2020 ;

 € 13.574.406,00 per il 2021.

Solo 1416 scuole, confidando sulla disponibilità del budget  assegnato, hanno già stipulato contratti per l’intera risorsa assegnata; la differenza delle scuole si è mantenuta al di sotto delle possibilità del budget stesso. Il dott.Greco ha tenuto  a precisare che comunque il dato fornito è un dato “sporco”, ossia non necessariamente riferito solo alle supplenze per personale Covid.

La soluzione ipotizzata è  quella si spostare le  risorse non utilizzate da una scuola all’altra, fermo restando il budget per ciascun USR.  In data odierna è previsto l’incontro con questi ultimi.  Successivamente  sarà diramata  una nota informativa a tutti.

Dirigentiscuola, intervenuta al tavolo,  ha messo in evidenza il fatto che molte scuole si sono trovate nella difficoltà e/o impossibilità di procedere alla stipula dei contratti per una serie di fattori, non ultimo il ritardo negli incarichi attribuiti dagli AA.TT. attraverso le GPS che hanno aumentato le difficoltà di reperimento del personale supplente. Chi si trova in posizione utile per ottenere un incarico a T.D. con le GPS, infatti, è di tutta evidenza che non sia disponibile ad accettare una  supplenza breve anche se sino al termine delle lezioni.  Partendo dal fatto che le assegnazioni alle scuole sono state effettuate sulla base delle richieste parametrate sui bisogni di ciascuna scuola, la nostra Organizzazione ha chiesto espressamente che, prima di procedere allo storno dei fondi da una scuola all’altra, si proceda con una verifica delle reali esigenze delle scuole procedendo  a ri- finalizzare solo quelle somme che risultassero non più necessarie per dichiarazione delle scuole stesse in modo da non penalizzare chi per prudenza e/o difficoltà, a situazioni immutate, non avesse ancora provveduto a stipula di contratti. I  dirigenti hanno segnalato  dicitura comparsa alle scuole “ Esito negativo: contratto inserito ma incapiente pos e cg “, stando a quanto esposto dal dr. Greco il problema sarà risolto.

Il dott. Greco si è impegnato in tal senso precisando che si farà un’operazione “ chirurgica” che tenga effettivamente conto di ciò.

 Ha inteso poi rassicurare sul pagamento degli stipendi al personale che ha già lavorato in quanto non dipende da presunte incapienze. I soldi sono disponibili ma il ritardo va imputato ad una procedura ritardata di NoiPa .  L’incontro si è concluso con la richiesta  di invio alle OO.SS. delle slide che il dott. Greco ha proiettato contenenti i dati rilevati sul territorio nazionale e per singola regione e con l’impegno ad essere riconvocati a breve per avere notizie rispetto alla disponibilità sul POS delle somme per il pagamento degli stipendi al personale.