Si è riunito in modalità a distanza il Tavolo nazionale permanente per le attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia con funzioni di monitoraggio condiviso sull’attuazione presso i servizi educativi e le scuole dell’infanzia del “Documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico” del Comitato Tecnico Scientifico. Presenti per il MI il capo di Gabinetto dr. Fiorentino e il Capo Dipartimento dr.ssa G.Boda che ha coordinato i lavori. Il tavolo non si riuniva dal lontano mese di agosto come non hanno mancato di evidenziare i partecipanti. Il dr. Fiorentino ha sottolineato che il monitoraggio è solo parte del compito del tavolo  la presentazione; una volta evidenziate le questioni aperte vanno affrontate  per arrivare alla costruzione condivisa delle soluzioni più idonee. Dirigentiscuola ha evidenziato con decisione la necessità di convocare con congruo anticipo per consentire l’esame dei documenti alla base delle discussioni: non è ipotizzabile che dopo mesi di inattività si convochino le forze sindacali praticamente senza preavviso, se dovesse ancora verificarsi simili inconvenienti potrebbe risultare difficile credere alla buona fede dell’amministrazione e non immaginare la volontà di non favorire la partecipazione sindacale. Alla proposta della dr.ssa Boda di estendere il protocollo d’intesa con l’ordine degli psicologi e con i  pedagogisti anche alla fascia zero-sei la delegazione Dirigentiscuola ha fatto notare che in questa fascia d’età è più indicata la figura del pedagogista e prevedere l’intervento dello psicologo per i casi con particolari problemi auspicando l’istituzione del pedagogista e dello psicologo in tutte le istituzioni scolastiche. E’ stata anche chiesta la convocazione del tavolo con regolarità e con un preciso o.d.g. al fine di ottimizzare i tempi e rendere più funzionali i lavori. Le scuole sono luoghi sicuri e i protocolli anticovid vengono rispettati con molto rigore, purtroppo anche i docenti, come tutti, vengono colpiti dal virus e si segnalano grandi difficoltà nel  reperimento di supplenti nelle scuole dell’infanzia statali. Si raccomanda fortemente l’attivazione dei tavoli regionali zero-sei che,  pur previsti dal protocollo,  in realtà non sono mai partiti rendendo di fatto più complicata la gestione dell’emergenza sanitaria. Sarebbe opportuno anche investire sulla formazione di insegnanti e educatori, con particolare attenzione ai giovani con meno esperienza nel settore. La dr.ssa Boda assicura che il tavolo sarà convocato con regolarità e con un preciso o.d.g. e comunica che il supporto fornito in questi mesi è stato molto apprezzato dalle famiglie. Importante contributo alla discussione è stato portato dal dr. Sergio Iavicoli che si è soffermato in particolare sul trasporto scolastico dedicato che non ha subito nessuna riduzione rispetto alla capienza dei mezzi in quanto le misure organizzative  adottate per la salita e discesa dai mezzi e la durata del percorso si sono rivelate efficaci. Per quanto riguarda la sanificazione  precisa che sono state consigliate sostanze come ad esempio  l’ipoclorito di sodio dal 2% al 5% e le soluzioni alcoliche perché molto efficaci nell’eliminazione del virus, semplici da utilizzare e non pericolose per che le utilizza, garantendo quindi anche la sicurezza del personale. Non è stato consigliato l’ozono a ragion veduta in quanto sostanza tossica che deve essere utilizzato da addetti ai lavori e tempi ben precisi per il rientro nei locali e sottolinea la validità del principio di precauzione. Viene anticipato che saranno emanati documenti relativi al rientro al lavoro dopo la positività e rinnova la disponibilità dell’INAIL per la trattazione dei lavoratori fragili.