A seguito delle proteste avanzate da DIRIGENTISCUOLA in occasione della convocazione del Tavolo della Dirigenza, convocazione giunta per venerdì 11 giugno u.s. dopo anni di reiterate richieste e solleciti, l’Amministrazione aveva annullato l’incontro rinviandolo a data da destinarsi. Questo, malgrado la protesta di DIRIGENTISCUOLA non fosse certo finalizzata ad ottenere il rinvio dell’incontro, ma semplicemente a segnalare l’erronea convocazione di una sigla non rappresentativa dell’Area.

Cosa ancor più grave, l’Amministrazione, nel convocare nuovamente per oggi, 18 giugno, alle ore 10.30, ha deliberatamente ignorato la segnalazione di DIRIGENTISCUOLA convocando nuovamente la sigla di cui sopra. Evidente è l’intento di una surrettizia legittimazione di una sigla non rappresentativa, in totale disprezzo della normativa in materia. Altrettanto evidente è il tentativo di escludere dal tavolo DIRIGENTISCUOLA che aveva comunicato, contestualmente alla protesta avanzata, l’intenzione di non voler prendere parte ad un Tavolo esteso a sigle non rappresentative.  Si è, così, impedito l’esercizio delle prerogative sindacali ad una sigla rappresentativa dell’Area e firmataria del vigente CCNL, che da anni si sta battendo con tenacia a tutela della dirigenza scolastica.

Per tutta risposta, DIRIGENTISCUOLA ha prontamente riscontrato la convocazione, chiedendo un Tavolo separato, come previsto dalla vigente normativa.

Questi gravissimi comportamenti  – chiosa il presidente Fratta – non possono essere assolutamente tollerati. DIRIGENTISCUOLA non resterà certo impassibile di fronte a questo scenario sconfortante. L’Amministrazione ci sfida? Noi raccogliamo il guanto. Ho convocato d’urgenza gli organismi direttivi dell’Associazione, all’interno dei quali saranno decise tutte le azioni, sia di natura politica che legale, per opporsi a questo chiaro disegno ostruzionista.