Con la recente nota n. 278 del 6 marzo il MIUR ha demandato alla discrezionalità dei Direttori generali degli Uffici scolastici regionali la possibilità di concedere, o meno, ai Dirigenti scolastici la possibilità di accedere al lavoro agile. Tale valutazione discrezionale è stata ancorata a casi di impossibilità oggettiva, da parte dei Dirigenti stessi, di rientrare nelle rispettive sedi di servizio ovvero a particolari problemi di salute.

Apprendiamo purtroppo che, a fronte di richieste, avanzate anche per fattispecie simili, si hanno contrastanti risposte da parte degli UU.SS.RR.

Dirigentiscuola scrive pertanto alla Ministra dell’Istruzione, on. Azzolina, per chiedere una chiara presa di posizione sul tema, evidenziando come, alla luce della recente normativa, tale disomogeneità di trattamento non sia giustificabile. Esistono, a nostro avviso, i presupposti per agevolare l’accesso al lavoro agile anche alla dirigenza.