Non è più tollerabile, ormai, il deprecabile ritardo che, in diverse regioni d’Italia, vede i dirigenti scolastici ancora in attesa di percepire la retribuzione di posizione, parte variabile, e la retribuzione di risultato. Non si tratta di mesi, ma di anni! Viene calpestato, con un fare estremamente superficiale, il diritto a percepire il quantum contrattualmente riconosciuto, con buona pace delle tutele garantite, almeno sulla carta, dalla nostra Costituzione.

Peggio ancora quando si verificano situazioni, come quella del Veneto, in cui sono ancora pendenti contrattazioni avviate da un anno ed imbalsamate a causa dell’atteggiamento refrattario della parte datoriale, malgrado i reiterati solleciti alla ripresa delle trattative.

DIRIGENTISCUOLA, ritenendo doveroso un intervento a tutela della categoria, ha diffidato formalmente il D.G. dell’USR Veneto, dr.ssa Carmela Palumbo, il cui comportamento configura gli estremi della condotta antisindacale.

Si è chiesto, altresì, l’intervento del Ministero sulla questione.

In allegato la diffida.