Al via i lavori per l’annunciato progetto di ricerca “DIRIGENTI SCOLASTICI: UNA PROFESSIONE A RISCHIO”. L’emergenza Covid ha posto alla professione del Dirigente Scolastico nuove e gravose difficoltà che, fino a meno di due anni fa, nessuno avrebbe potuto immaginare. Ma anche prima del diffondersi della pandemia, la quotidianità lavorativa dei DS comportava un carico di responsabilità che poche professioni si trovano a dover affrontare e che, certamente, hanno indotto molti neo-dirigenti ad interrogarsi sull’opportunità di mantenere un incarico seppur tanto faticosamente conquistato: le percentuali di vincitori di concorso dirigenziale che hanno scelto di ritornare in cattedra non sono mai state così elevate.

E’ perfettamente lecito, quindi, cercare di rispondere, da un punto di vista scientifico: esistono rischi che possono investire la sfera psicologica dei Dirigenti Scolastici a causa della professione che svolgono? Nello, specifico, esiste un burn-out tipico del DS? Ed il benessere psico-fisico di questa tipo di figura professionale, quanto è messo a rischio dal suo lavoro? Quali sono questi rischi? In che misura incidono?

 

Conclusa la raccolta delle preadesioni, DIRIGENTISCUOLA ha organizzato un evento nel corso del quale il progetto sarà illustrato nel dettaglio.

 

Alla videoconferenza, che si terrà venerdì 9 aprile alle ore 16.00, prenderanno parte:

  • Dr. Attilio Fratta, Presidente nazionale DIRIGENTISCUOLA;
  • Dr. Mario Sellini, psicologo, Segretario Generale AUPI (Associazione Unitaria Psicologi Italiani);
  • Dr.ssa Rossana Gabrieli, dirigente scolastico, psicologa iscritta all’Albo ed ideatrice del progetto;
  • Dr.ssa Rita Guadagni, membro della Segreteria nazionale DIRIGENTISCUOLA e coideatrice del progetto.

L’evento si svolgerà in diretta Facebook e potrà essere seguito attraverso la pagina DIRIGENTISCUOLA, al link facebook.com/dirigentiscuola.

 

Nel corso dell’incontro, verranno presentati:

  • le varie fasi del progetto;
  • le modalità di utilizzazione dei test e dei questionari da parte dei partecipanti;
  • gli strumenti diagnostici che verranno utilizzati per la rilevazione e l’analisi dei dati;
  • le modalità di diffusione dei risultati.