È stato trasmesso dal Ministero il D.M. n. 27 del 28.01.2021 relativo alla ripartizione tra gli Uffici Scolastici Regionali delle risorse, destinate ai dirigenti scolastici, di cui al fondo istituito dall’articolo 230-bis, comma 3, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

Tale norma, ricorderemo, è finalizzata ad evitare la ripetizione di somme già erogate in favore dei dirigenti scolastici negli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019 attraverso l’istituzione di un apposito fondo con la dotazione di 13,1 milioni di euro per l’anno 2020, da destinare alla copertura delle maggiori spese sostenute per i predetti anni scolastici in conseguenza dell’ultrattività riconosciuta ai contratti collettivi regionali relativi all’a.s. 2016/2017.

Con il decreto, emanato di concerto con il MEF, viene finalmente definito il riparto – per gli aa.ss. 2017/2018 e 2018/2019 – di tale risorsa.

Nella nota di trasmissione alle OO.SS.,  la  DGRUF ha anche comunicato di aver trasmesso contestualmente agli Uffici centrali del Bilancio i seguenti atti:

  • D.D.G. integrativo del FUN 2017/2018;
  • D.D.G. FUN 2018/2019

Ci sono volute ben  due diffide indirizzate all’amministrazione –  10 dicembre 20203 gennaio 2021  – oltre all’incontro del 21 u.s. per sbloccare la situazione!

“Facciamo i salti di gioia– chiosa il Presidente Fratta – perché finalmente sono stati assegnati i fondi  degli anni 17/18 e 18/19 e ringraziamo chi ha previsto un sistema borbonico o ci indigniamo e pretendiamo che si applichi anche per i dirigenti scolastici il FUA? E quanti altri anni bisognerà aspettare per gli anni 19/20 e 20/21? Perché, in fase di rinnovo del CCNL, le OO.SS. presenti non hanno sostenuto e appoggiato la proposta di DIRIGENTISCUOLA di estendere anche ai dirigenti scolastici il sistema adottato per tutti gli altri dirigenti dello Stato che percepiscono regolarmente quanto dovuto senza aspettare anni?”