In data odierna DIRIGENTISCUOLA, rappresentata dal Presidente nazionale, Dr. Attilio Fratta, e dal Vicepresidente, Dr. Francesco Nuzzaci, ha incontrato il Ministro dell’Istruzione, Prof. Patrizio Bianchi.

Già all’atto dell’insediamento del neo Ministro, DIRIGENTISCUOLA, nel formulare i suoi auguri, segnalò l’urgenza di un incontro, stante la situazione di stallo creatasi nel dicastero, complici i continui cambi di guardia e l’emergenza epidemiologica tuttora in atto.

Oggi c’è stata, finalmente, l’occasione di portare all’attenzione del Ministro le principali problematiche della dirigenza scolastica.

È stato consegnato un corposo documento, di cui alleghiamo una sintesi, nel quale sono stati sviluppati i principali ambiti che necessitano di intervento, in ordine di priorità, primo fra tutti quello relativo alla riapertura delle trattative contrattuali, vista l’urgenza, in primis, di una revisione degli istituti inerenti la mobilità territoriale, che sta producendo uno straripante contenzioso. Sulla questione, il Ministro ha dato rassicurazioni circa la non lontana riapertura dei tavoli.

Tra le altre tematiche affrontate: il sistema di reclutamento e formazione del personale scolastico, il dimensionamento delle istituzioni scolastiche, le molestie burocratiche, le sanzioni disciplinari, la questione della sicurezza e della messa a norma degli istituti scolastici, la responsabilità penale.

Per ulteriori approfondimenti, si rinvia all’allegato documento.

Il Ministro Bianchi ha ascoltato con attenzione le posizioni di DIRIGENTISCUOLA, impegnandosi a porre in essere i necessari approfondimenti onde poter mettere in atto gli interventi più opportuni.

L’occasione è stata propizia per portare all’attenzione del dicastero, ancora una volta, l’inaccettabile manovra che, nel mese di dicembre u.s., ha portato al rinvio della prevista rilevazione della rappresentatività, con tutte le conseguenza del caso, in primis il perdurare di prerogative sindacali in capo a soggetti che, numeri alla mano, non hanno più diritto a beneficiarne.

Il Presidente Fratta, nel corso dell’incontro, ha tenuto a precisare che sono stati persi anni preziosi, nel corso dei quali “i problemi sono aumentati, in primis le molestie burocratiche; vanno affrontati e risolti con coraggio e determinazione, ovvero con impegno da statisti e non da politici: prioritario dev’essere il bene della Scuola, del Paese e la serenità del personale, non gli interessi di parte”.

DIRIGENTISCUOLA ha assicurato collaborazione ed impegno, manifestando l’auspicio che si possa mettere presto in moto la macchina con la determinazione necessaria per addivenire ad una rapida risoluzione di quanto portato all’attenzione del Ministro.