Al DPCM del 18 ottobre ha fatto seguito la nota MI prot.n. 1896 del 19 ottobre con le indicazioni operative per le scuole.

  • L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza.
  • Per il secondo ciclo è prevista la possibilità di adottare, solo solo ed esclusivamente “previa comunicazione al Ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferite agli specifici contesti territoriali, forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999 n. 275, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00”. Se non ricorrono queste condizioni non è necessario utilizzare a questa possibilità e rivedere la scansione temporale definita dall’inizio dell’anno scolastico. Nel caso in cui si verifichino  le situazioni critiche e di particolari rischio di cui sopra che richiedono una rimodulazione delle attività saranno tempestivamente convocate le Riunioni di Coordinamento regionali e locali, previste dal c.d. “Piano Scuola”, adottato con il D.M. 26 giugno 2020, n.39, per definire le misure da adottare, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche.
  • L’ente proprietario dell’immobile può autorizzare, in raccordo con le istituzioni scolastiche, l’ente gestore ad utilizzarne gli spazi per l’organizzazione e lo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, non scolastiche né formali, senza pregiudizio alcuno per le attività delle istituzioni scolastiche medesime. Le attività dovranno essere svolte con l’ausilio di personale qualificato, e con obbligo a carico dei gestori di adottare appositi protocolli di sicurezza conformi alle linee guida di cui all’allegato 8 e di procedere alle attività di pulizia e igienizzazione necessarie” 

 Abbiamo evidenziato i passaggi significativi che chiariscono i punti fondamentali.

  • Le riunioni degli organi collegiali possono avvenire in presenza o a distanza in base alla possibilità di garantire le condizioni di sicurezza, in particolare il distanziamento
  • Le elezioni degli organi collegiali possono avvenire a distanza garantendo segretezza e libertà nella partecipazione alle elezioni come Dirigentiscuola aveva chiesto a gran voce raccogliendo le richieste della categoria

Documenti correlati:

  • nota MI prot.n. 1896 del 19 ottobre